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COMUNICATO SINDACALE Resoconto tavolo di trattativa governo – sindacati del 14.06 2019

Il 14 giugno ’19 presso il MIUR si è svolto il secondo inconcludente incontro con il Vice Capo di Gabinetto del Ministro il Dott. Rocco Pinneri e il Prof. Vincenzo Mannino.
La delegazione della FGU - Dipartimento Università, ha evidenziato che il prossimo Contratto Collettivo Nazionale deve essere uno strumento  essenziale per il riconoscimento e la tutela dei diritti del personale del Comparto Istruzione e Ricerca e per questo urge un intervento legislativo volto a promuovere il riequilibrio, a favore della contrattazione, del rapporto tra le fonti per una ripartizione efficace ed  equa delle materie di competenza - rispettivamente della legge e della contrattazione, privilegiando la fonte contrattuale quale luogo naturale per la disciplina del rapporto di lavoro, dei diritti e delle garanzie dei lavoratori, nonché degli aspetti organizzativi a questi direttamente collegati. E’ necessario precisare quali siano le norme di legge che possono essere derogate da quelle contrattuali, considerando che la contrattazione è la sede naturale per disciplinare il rapporto di lavoro e dà senso alla partecipazione sindacale.
A tal proposito riteniamo necessario rivalutare le competenze della contrattazione nazionale, chiarendo in modo definitivo quali siano le competenze della legge e quali siano quelle del Contratto Nazionale in modo da evitare interpretazioni unilaterali, con trattamenti giuridici diversi e sperequazioni economiche notevoli tra il personale degli Atenei a livello nazionale e si sottolinea la necessità di riportare nell’ambito delle voci da contrattare anche l’organizzazione del lavoro.
La FGU - Dipartimento Università nella riunione ha voluto ribadire che, al fine di evitare sperequazioni tra dipendenti del P.I., le parti comuni, siano uguali a tutti i comparti interessati dalla contrattazione collettiva Nazionale, che dovrà adeguare le necessarie disposizioni negoziali in materia di:
- permessi, assenze, aspettative, malattia, infortuni, congedi, sciopero, maternità, orario di lavoro, regole concorsuali, organizzazione del lavoro, formazione, diritto alla disconnessione: amalgamando le discipline contrattuali e legislative esistenti;
- procedimenti disciplinari e relative sanzioni: che vanno armonizzate e coordinate con le inderogabili previsioni di fonte legale;
- flessibilità oraria: attraverso istituti e soluzioni contrattuali tese ad assicurare modalità che consentano di conciliare le esigenze delle persone, le esigenze organizzative e i bisogni dell'utenza, con particolare attenzione al “Telelavoro”;
- formazione: intesa nel prosieguo quale formazione permanente che si pone oggi come uno strumento finalizzato non solo all’accrescimento della conoscenza tecnica riguardante norme, leggi, regolamenti inerenti alla professione, ma anche tesa alla ricollocazione del personale nei nuovi modelli organizzativi attraverso le quali le amministrazioni riorganizzano i propri apparati tecnici ed amministrativi;
- welfare: abbiamo chiesto che nel prossimo CCNL venga eliminato parte del comma 2 dell’art. 67 e si dia pertanto, la possibilità di aumentare il fondo a sostegno del personale T.A., con almeno un importo pari al 3 % del “monte salari” (calcolato al 31 dicembre di ogni anno), di ogni singolo Ateneo.
- ferie solidali: rivedere l’art. 46 comma 7 del CCNL 2016/2019 che obbliga l’utilizzo di tutte le ferie o festività e tutti i permessi retribuiti per usufruire delle ferie solidali;
- assenze per l’espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche od esami diagnostici art. 51: come FGU-Dipartimento abbiamo ribadito con forza che queste ore assegnate contrastano con il diritto alla salute;
- categorie professionali: abbiamo chiesto e ottenuto di inserire nel prossimo atto d’indirizzo la problematica delle nuove figure professionali che si sono create nelle Università, come i Tecnologi, Avvocati, Ingegneri, Biologi, Chimici, Fisici, Psicologi, Manager della Didattica, Fundraiser e altre figure per le quali è prevista l’iscrizione agli Albi Professionali, e che svolgano effettive attività collegate alla loro competenza professionale, la cui iscrizione all’Albo risulti essere pertinente;
- policlinici e Aziende integrate Universitario-Ospedaliere: a breve ci sarà un incontro mono tematico sull’argomento
- personale CEL: su questo punto il Ministero ha promesso un incontro dove fornirà dei dati per poter trovare una soluzione;
- blocco del salario accessorio: stiamo aspettando a breve una proposta da parte del ministero che sblocchi i tagli previsti dall’art. 23 del D.lgs. 75/2017.

Sarà nostra cura tenervi aggiornati sui prossimi incontri.

Roma 14.06.2019
Il Coordinamento Nazionale



Coordinamento Nazionale
FGU Gilda Unams - Dipartimento Università

 

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