Ultime News

L'Inps, con il messaggio del 14 agosto 2018 fornisce ulteriori chiarimenti per sistemare la propria posizione assicurativa anche dopo il 1 gennaio 2019

In merito alla prescrizione dei contributi dei dipendenti iscritti alle gestioni pubbliche, conflui...

Congedo biennale e permessi 104/92, Inps: possono essere cumulati e senza ripresa lavoro

L’Inps, con messaggio n. 3114 del 07/08/2018, ha fornito indicazioni in merito alle modalità di fr...

Pensioni 2019, guida alle novità: requisiti, calcolo e riforme

Cambiano i requisiti per andare in pensione dal 1° gennaio 2019, così come i coefficienti per il cal...

La FGU presenta formale disdetta del CCNL in scadenza

La Federazione Gilda-Unams scalda i motori in vista del prossimo rinnovo contrattuale.Con una comuni...

Le Nostre Sedi sul territorio

ISCRIZIONE
AL SINDACATO

Scarica il modulo


Photogallery

Contratti
ARAN

Raccolta Sistematica
Orientamenti Applicativi
Comparto Università

FERIE e FESTIVITA'

ASSENZE per MALATTIA

Orientamenti Applicativi - aggiornati a dicembre 2016

Permessi retribuiti
Permessi brevi

Permessi per
diritto allo studio

Guida Operativa aggiornata a dicembre 2016

Accordo Quadro in materia di TFR e di Previdenza Complementare del 29 luglio 1999

L’adeguamento retributivo e contributivo nel passaggio dal TFS al TFR dei pubblici dipendenti ai sensi dell’art. 6 dell'AQN

RSU

Quotidiani online
Link Utili

Cavallaro (CISAL) Il lavoro che non c'è: necessaria la riforma radicale del fisco

Come tutti i provvedimenti programmatici, anche il DEF appena varato dal Governo Renzi, soffre di indeterminatezze, di punti di domanda, di dubbi. Lo afferma Francesco Cavallaro, Segretario Generale della Cisal. Abbondano invece i “titoli” che – prosegue il Segretario - in linea di massima riassumono in termini più o meno organici, i tanti  “annunci” che si sono succeduti nel corso delle ultime settimane. Seguiranno, secondo tempi anch’essi programmati, i provvedimenti  attuativi. Non resta che attendere, quindi, per una valutazione di merito che al momento ed in linea teorica non può che riguardare le buone intenzioni! Come si può non essere d’accordo, infatti, sul taglio della spesa pubblica improduttiva, che si afferma non avverrà in modo lineare  a differenza dei governi precedenti, ma in modo selettivo? E come non essere d’accordo sull’abbattimento della pressione fiscale sul lavoro e sull’impresa operando sul famoso cuneo fiscale?

 

Cavallaro (Cisal) - In attesa del DEF chiarezza sulla Previdenza!

Roma 09.04.2014 - AI momento di andare in macchina – dichiara Francesco Cavallaro. Segretario Generale della CISAL - è in corso di definizione il DEF, il Documento di Economia e Finanza che, insieme al PNR, il Piano Nazionale delle Riforme, rappresenta l'appuntamento annuale più impegnativo per ogni Governo. In particolare per l'attuale Governo, chiamato, per sua stessa ammissione, a "riassumere e tradurre per iscritto" e in forma ufficiale gli impegni programmatici (finora in verita solo annunciati!) "per uscire dalla palude"! Impegni ovviamente nei confronti dei cittadini italiani, ma anche dell'Unione Europea e delle sue regole. Un Documento che, partendo dalla ‘’fotografia’’ della situazione socio/ economica e  finanziaria del Paese, dovrà tracciare il “programma di stabilità” per i prossimi tre anni. In particolare: gli obiettivi di politica economica e di finanza pubblica: l'aggiornamento delle previsioni per l'anno in corso; la previsione macroeconomica con l'evidenza dei fattori di crescita, dell'evoluzione dei prezzi, del mercato del lavoro e dell'andamento dei conti con l'estero; le previsioni sul conto economico delle Amministrazioni pubbliche; lo stato delle riforme avviate; le priorità del Paese e le principali riforme da attuare (tempi, modi e sostenibilità economiche).

 

Prepensionamenti Pubblica Amministrazione: Velardi (Cisal), si ai prepensionamenti nel pubblico impiego

Roma, 07 aprile 2014 – Davide Velardi, Segretario Confederale per il Pubblico Impiego CISAL Riteniamo ragionevole la proposta di prepensionamento per il personale del pubblico impiego, auspicando che si tratti di un’ampia iniziativa basata sulla volontarietà a lasciare il servizio, volta a favorire l'ingresso dei giovani nella P.A. e a portare giovamenti alle finanze pubbliche.

 

Gli Stipendi degli statali fermi dal 2010. Il rapporto dell'Aran sulle retribuzioni dei pubblici dipendenti

Restano al palo le retribuzioni degli statali. E' quanto emerge dal rapporto semestrale dell'Aran sulle retribuzioni dei pubblici dipendenti che contiene una panoramica sugli andamenti retributivi dei salari pubblici, aggiornati a tutto il 2012.

"Si conferma il quadro di sostanziale staticità delle retribuzioni su tutti i settori della Pubblica amministrazione - sottolinea l'Aran - dovuto alle misure di sospensione della contrattazione nazionale e di congelamento delle retribuzioni, introdotte dal 2010 e vigenti anche per l'anno 2014. La dinamica delle retribuzioni pro-capite di fatto, rilevate dall'Istat, riporta per l'intero aggregato relativo alle Amministrazioni pubbliche una crescita sostanzialmente nulla". La metà dei dipendenti pubblici non ha la laurea.  Nel gruppo degli occupati che svolgono lavori per i quali è richiesta la laurea solo la metà all'incirca (51%) ha effettivamente la laurea, mentre l'altra metà (49%) è costituita da persone con titolo di studio inferiore. Questo è un fenomeno di "undereducation". Vi è anche, all'opposto, anche una quota di laureati overeducated, che svolgono lavori per diplomati (12%), che comunque risulta sensibilmente più bassa rispetto all'analoga quota che si riscontra nel resto del mondo del lavoro. (da huffingtonpost.it/)

 

La CISAL per il cambiamento radicale ma chiaro, coerente ed organico

Francesco Cavallaro - Segretario Generale Cisal

’’Non è facile dare risposte credibili a chiunque faccia domande,per quanto legittime, sulla reale situazione del Paese. Specie se a porle sono giovani; donne, precari, lavoratori dipendenti, in particolare pubblici, ‘’esodati’’, pensionati; disoccupati e inoccupati, ma anche piccoli imprenditori, professionisti, le cosiddette partite IVA, i manager e i supermanager, pubblici e privati che siano. E non è facile, non solo e non tanto perché viviamo in un mondo sempre più globale e complesso (sarebbe ovvio!), ma perché viviamo in un Paese che sembra faccia un'enorme fatica a svegliarsi da un lungo sonno e da un’ interminabile torpore!"

Lo afferma Francesco Cavallaro, Segretario Generale della CISAL, facendo seguire la sua amara riflessione da una analisi, sia pure a stralcio, sullo "stato dell'arte" rispetto alle "novità" del Governo Renzi. In particolare sul suo" cronoprogramma" - non a caso definito "ambizioso" da autorevoli partner europei - e sulle prospettive di realizzazione dello stesso.

 

Corte di Cassazione ''L'emergenza legittima l'assenza del lavoratore dal domicilio durante la malattia''

Con Ordinanza n. 2047 del 30 gennaio 2014, la Cassazione ha affermato che è legittima in caso di emergenza l'assenza del lavoratore malato dal domicilio.

Con questa decisione, la Suprema Corte ha affermato che l'assenza del lavoratore ammalato dal domicilio e la mancata preventiva comunicazione dell’allontanamento al suo datore di lavoro è legittima, ove si accerti la recrudescenza della patologia che rende indifferibile l'uscita dall'abitazione per recarsi dal medico curante e impraticabile la preventiva comunicazione dell'assenza al datore di lavoro .

 

DFP Circolare n°2/14''disposizione in materia di assenze per malattia dei dipendenti pubblici, al fine di contrastare il fenomeno dell'assenteismo nelle amministrazioni.''

Il Dipartimento della Funzione Pubblica in data 17 febbraio 2014 ha emanato la circolare n° 2  esplicativa riferita alle assenze per visite, terapie, prestazioni specialistiche ed esami diagnostici dei dipendenti pubblici

In particolare, la circolare dà una interpretazione del comma 5 ter, dell’art. 55 septies del d.lgs. n. 165/2001 (TU Pubblico Impiego), così come modificato dalla legge di conversione del DL n. 101 del 31 agosto 2013, recante “Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni“. La legge di conversione, modificando il citato decreto-legge, introduce una disposizione in materia di assenze per malattia dei dipendenti pubblici, al fine di contrastare il fenomeno dell'assenteismo nelle amministrazioni.

 

Previdenza & Lavoro ''Quesiti e Risposte''

Pervengono al ns Ufficio Studi quesiti da parte di associati e non, relativi a problematiche nel campo del Lavoro e richieste di chiarimenti sulla propria posizione previdenziale riguardo alla domanda di pensione.

Ne riportiamo alcuni con le risposte del dott. Damiano Curcio - Ufficio Studi.

Quesito : Posso chiedere l’anticipazione del TFR?

Visto che per ottenere l'anticipo del TFR bisogna aver maturato 8 anni di versamenti al TFR, e si può ottenere al massimo il 75% di quanto in possesso al fondo, la sottoscritta assunta a tempo indeterminato nel 1984, non sapendo se assoggettata al TFR o TFS, ha diritto ad ottenere l'anticipo?

Risposta

Poichè Lei rientra nella categoria soggetta al TFS non può chiedere l'anticipo di cui trattasi. Le ricordo che per i pubblici dipendenti, l'iscrizione al TFR, è stata fatta decorrere per gli assunti da maggio 2000.

 

Ricorsi tassazione 2,5% TFR personale assunto post 2000 - Mod.Diffida

Nota dell’Ufficio Studi

OGGETTO: ricorsi tassazione 2,5% TFR personale assunto post 2000

Pervengono numerose  richieste, da parte degli iscritti, volte ad ottenere spiegazioni circa la convenienza ad aderire a ricorsi inerenti il prelievo di cui all’oggetto ed in riferimento al personale assunto dopo il 30 maggio 2000 (a tempo determinato) e dopo il 1° gennaio 2001 (a tempo indeterminato).

Questo perché alcuni sindacati, nel proporre la possibilità di adire ad eventuale ricorso, chiedono che l’interessato si iscriva agli stessi adducendo i motivi più disparati (e strani). Non solo; inducono i dipendenti in errore non precisando che se la norma viene dichiarata costituzionalmente illegittima, non esiste prescrizione.

 

SPENDING REVIEW, Eliminazione delle province e tagli alla politica: il piano dei risparmi

Il dettaglio delle sforbiciate alla spesa pubblica nelle slide del commissario Cottarelli alla spending review, presentate in audizione al Senato

Vai alle slide  www.ilcorriere.it/economia

 

Tabelle Assegni Familiari
2018-2019


Meteo

Tutto su IMU e TASI

Convenzioni

Powered by