Definizione dei comparti: l’Aran convoca le OO.SS. rappresentative

Fonte Cgu-Cisal. In vista del tanto atteso rinnovo contrattuale del pubblico impiego, si comincia a ragionare sulla definizione delle aree contrattuali, primo e propedeutico passo verso il rinnovo. Dal convegno della Cosmed arriva la notizia che l'Aran (per voce del presidente Sergio Gasparrini) e il Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione (per voce del Sottosegretario Angelo Righetti) concordano nel voler istituire un'apposita area contrattuale per quanto riguarda la Sanità, distinguendola dal resto del pubblico impiego. Stessa intenzione verso il settore della Scuola, mentre viene data conferma che la dirigenza medica e scolastica non saranno interessate dalle disposizioni dei decreti delegati della legge 124/2015 (Riforma della PA). Secondo Rughetti è opportuno che il pubblico impiego venga "suddiviso", quanto ad aree di contrattazione, in tre comparti: Repubblica (ampio contenitore in cui comunque dare riconoscimento alle specificità) e due comparti individuati per competenza (Sanità e Scuola), al fine di "rimettere al centro dell’attenzione del sistema pubblico i servizi e le persone".

NdR Alla riunione dell'undici novembre pv convocata dall'ARAN parteciperà anche il segretario nazionale della CISAL Massimo Blasi oltre al segretario generale della Confederazione CGU-CISAL Rino di Meglio. Dopo questo incontro si avrà di sicuro un quadro più chiaro su tutta la vicenda e maggiori certezze su quali azioni intraprendere nel caso in cui venisse negato al CSA della Cisal Università il diritto, nonostante il dato associativo ed i voti riportati nelle elezioni delle RSU ricomprenda la ns Federazione tra le OO.SS. rappresentative, di mantenere  almeno l'attuale comparto di appartenenza.