Il contributo, rivolto ai genitori di bambini di età inferiore ai tre anni, copre le spese sostenute per asili nido pubblici, privati autorizzati o assistenza domiciliare – Semplificazioni per le famiglie, domanda all’INPS più snella e non più soggetta a presentazione ogni anno.

Che la Pasqua possa portare rinnovamento e speranza nei cuori di tutti promuovendo la Pace. Nel contesto attuale segnato da numerosi conflitti, il messaggio pasquale rappresenta un invito a riflettere sulla cessazione delle ostilità e sul valore della fratellanza.
Papa Francesco ha affermato: "Per fare la pace ci vuole coraggio, molto di più che per fare la guerra".
Quel coraggio di cui hanno bisogno tutti gli uomini di buona volontà.
Tanti Auguri di Buona Pasqua da FGU Università
Con la circolare INPS n. 30 del 2026, l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, tenendo conto delle recenti modifiche apportate dalla legge di Bilancio 2026, fornisce un quadro aggiornato e riepilogativo della disciplina che regola i termini di liquidazione e pagamento del trattamento di fine servizio (TFS) e del trattamento di fine rapporto (TFR) in favore dei dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni.
Infatti, la modifica prevista dalla legge di Bilancio 2026 - con la riduzione da dodici a nove mesi del termine dilatorio per coloro che maturano i requisiti pensionistici a decorrere dal 1° gennaio 2027 - è disposta limitatamente ai trattamenti spettanti nei casi di cessazione dal servizio per raggiungimento dei limiti di età, di servizio o per il collocamento a riposo d’ufficio al raggiungimento dell'anzianità massima di servizio prevista dalle norme di legge o di regolamento applicabili nell'Amministrazione. Fonte INPS.it Leggi tutto su: circolare INPS n. 30 del 2026





COMUNICATO SINDACALE
Primo incontro ARAN – Avvio trattativa CCNL Istruzione e Ricerca
Si è svolto il primo incontro tra ARAN e le organizzazioni sindacali per l’avvio del negoziato relativo al nuovo CCNL del comparto Istruzione e Ricerca.
La FGU GILDA Università ha innanzitutto espresso apprezzamento per la rapida convocazione del tavolo, avvenuta in tempi coerenti con gli impegni assunti nell’ambito delle precedenti interlocuzioni.
Nel corso dell’incontro è emerso con chiarezza come la questione economica rappresenti una priorità assoluta per tutte le organizzazioni sindacali. Tuttavia, mentre fino a pochi giorni fa il quadro appariva relativamente più stabile anche sul piano delle risorse disponibili, i recenti eventi internazionali e le tensioni economiche globali impongono oggi maggiore cautela e una riflessione più approfondita.
Per questa ragione riteniamo indispensabile aprire un confronto serrato con il livello politico, al fine di ottenere il maggior numero possibile di risorse da destinare al sistema dell’istruzione, dell’università, dell’AFAM, della Scuola e della ricerca.
È necessario ricordare che le retribuzioni del personale di questi comparti restano mediamente inferiori rispetto a quelle di altre amministrazioni pubbliche, anche a parità di titolo di studio, competenze e responsabilità professionali.
A questa situazione strutturale si aggiunge una crescente preoccupazione per la perdita di potere d’acquisto dei lavoratori, ulteriormente aggravata dall’aumento del costo della vita e dall’andamento dei prezzi dei beni essenziali, a partire dai carburanti.
Per queste ragioni la FGU GILDA Università ha ribadito con chiarezza che tutte le risorse disponibili devono essere prioritariamente destinate all’incremento degli stipendi tabellari. Non riteniamo opportuno disperdere le risorse in strumenti accessori o in meccanismi indiretti: il riconoscimento economico del lavoro deve riflettersi innanzitutto nello stipendio base.
La FGU GILDA ha preso atto della disponibilità manifestata da ARAN ad anticipare il confronto sulla parte economica del contratto.
Una eventuale accelerazione del negoziato potrà essere presa in considerazione solo qualora vi siano risposte concrete alle richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali, in particolare sul piano delle risorse necessarie per garantire un reale incremento degli stipendi tabellari.
Parallelamente sarà necessario affrontare con attenzione la parte normativa del contratto, che presenta numerosi aspetti ancora aperti.
Su quest’ultimo punto è evidente che sarà necessario anche un confronto con il livello politico, al fine di individuare le risorse necessarie per dare soluzione a una vicenda che riguarda i diritti dei lavoratori.
La FGU GILDA ha inoltre ribadito un principio per noi fondamentale:
non arretreremo di un millimetro rispetto ai diritti acquisiti dei lavoratori. Un contratto può essere sottoscritto solo se rappresenta un miglioramento rispetto alla situazione esistente.
Per rendere il lavoro negoziale più efficace, abbiamo inoltre proposto di valutare l’attivazione di tavoli tecnici paralleli dedicati ai diversi settori del comparto:
- scuola
- università
- AFAM
- ricerca
Detta modalità in passato ha consentito di affrontare con maggiore precisione le specificità di ciascun ambito.
Prossimi incontri
ARAN ha proposto di procedere rapidamente con il confronto sulla parte economica del contratto, indicando le seguenti date per i prossimi incontri negoziali:
- martedì 24 marzo alle ore 14.00
- mercoledì 1° aprile alle ore 10.00
La FGU GILDA continuerà a partecipare al negoziato con spirito costruttivo, ma con la massima determinazione nel difendere i diritti e la dignità professionale di tutto il personale del comparto Istruzione e Ricerca.
Roma, 11 marzo 2026
La segreteria
Circolare INPS:Assegno Unico e Universale per i figli a carico (AUU). Presentazione delle domande per l’anno 2026 e aggiornamento annuale 2026 degli importi, delle maggiorazioni e delle soglie dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE)
La circolare INPS n. 7 del 30 gennaio 2026 definisce le modalità operative per l'Assegno Unico e Universale (AUU) per l'anno 2026 ratifica l'aggiornamento dell'Assegno Unico Universale (AUU) per il 2026, prevedendo un incremento pari al +1,4% in seguito all'adeguamento ISTAT. Gli importi revisionati saranno applicati a partire da febbraio 2026; le domande già inoltrate negli anni precedenti resteranno automaticamente valide.
Fonte: INPS.it
Vai agli allegati Inps: Circolare-numero-7-del-30-01-2026.pdf; Circolare numero 7 del 30-01-2026_Allegato n 1.pdf





