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Lunedì 12 Gennaio 2026 07:09

 

MANOVRA 2026: INTERVENTI SU FISCO, WELFARE E PENSIONI ANCORA INADEGUATI PER IL LAVORO PUBBLICO

 

La Segreteria Nazionale della FGU GILDA Unams – Dipartimento Università analizza i contenuti della legge di bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199), pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre scorso, con particolare attenzione alle disposizioni che incidono sul lavoro pubblico, sui redditi e sulle prospettive previdenziali delle lavoratrici e dei lavoratori delle pubbliche amministrazioni.

Sul piano fiscale, la manovra prevede la riduzione dell’aliquota IRPEF intermedia, applicata ai redditi compresi indicativamente tra 28.000 e 50.000 euro annui, che passa dal 35% al 33%. La misura, in vigore dal 1° gennaio 2026, determina un beneficio massimo teorico stimabile in circa 440 euro annui. Contestualmente, per i redditi superiori ai 200.000 euro, è prevista una riduzione delle detrazioni fiscali di analoga entità complessiva.

Per il solo anno 2026 viene inoltre introdotta una tassazione sostitutiva agevolata al 15% sul trattamento accessorio, fino a un importo massimo di 800 euro, rivolta al personale non dirigente delle pubbliche amministrazioni. Si tratta di un intervento temporaneo e non strutturale, che non incide in modo significativo né sulla dinamica retributiva né sulla futura prestazione pensionistica.

In materia di famiglia e politiche sociali, la legge di bilancio rafforza il bonus per le madri lavoratrici, portando l’importo mensile da 40 a 60 euro a partire dal 2026, per lavoratrici dipendenti o autonome con almeno due figli e reddito annuo non superiore a 40.000 euro. Il contributo è esente da imposizione fiscale e non rileva ai fini ISEE. Vengono inoltre estese alcune tutele per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, con l’ampliamento del congedo parentale fino ai 14 anni di età del figlio e l’estensione del congedo per malattia dei figli fino a dieci giorni annui per la fascia di età 3–14 anni.

Ulteriori interventi riguardano il sostegno alle famiglie, attraverso il rifinanziamento dei bonus comunali per i libri scolastici per nuclei con ISEE fino a 30.000 euro, un contributo fino a 1.500 euro per la frequenza delle scuole paritarie e il rifinanziamento, per il biennio 2026-2027, della Carta “Dedicata a te”, pari a 500 euro per famiglie con ISEE fino a 15.000 euro. Sul piano del welfare sociale, sono istituiti o rifinanziati un fondo per il sostegno abitativo dei genitori separati o divorziati, con una dotazione di 20 milioni di euro a decorrere dal 2026, e il fondo per il caregiver familiare, con risorse pari a 1,15 milioni di euro per il 2026.

Per quanto riguarda la dimensione pensionistica, la manovra si caratterizza per un approccio prevalentemente conservativo. Viene prorogata l’APE Sociale, confermandone l’accesso per le categorie già previste – lavoratori impegnati in mansioni gravose, disoccupati, caregiver e soggetti con ridotta capacità lavorativa – senza tuttavia ampliarne la platea né intervenire sugli importi, che restano contenuti e limitati nel tempo. La misura continua quindi a rappresentare uno strumento selettivo e non una reale forma di flessibilità in uscita per il lavoro pubblico.

La legge di bilancio interviene inoltre sui termini di decorrenza per la corresponsione del trattamento di fine rapporto o di fine servizio del personale delle pubbliche amministrazioni. Pur introducendo alcune modifiche procedurali, restano confermati tempi di liquidazione fortemente dilazionati rispetto alla cessazione dal servizio, con effetti penalizzanti soprattutto per chi accede al pensionamento anticipato e si trova a dover attendere anche diversi anni prima dell’erogazione delle somme maturate.

È infine previsto un incentivo per la prosecuzione dell’attività lavorativa oltre il conseguimento dei requisiti per il trattamento pensionistico anticipato, attraverso meccanismi di decontribuzione o di maggiorazione della retribuzione netta. Tale intervento, orientato a contenere l’uscita dal mercato del lavoro e a fronteggiare le carenze di organico, non affronta tuttavia il nodo centrale del ricambio generazionale né quello dell’usura professionale, particolarmente rilevante in molti comparti del pubblico impiego.

Nel complesso, la manovra non introduce misure capaci di contrastare in modo strutturale la riduzione dell’adeguatezza delle pensioni future, già compromessa da carriere retributive deboli, dall’uso crescente di emolumenti accessori non pienamente utili ai fini previdenziali e dall’applicazione complessiva del sistema contributivo.

Pur prendendo atto degli interventi previsti, la FGU GILDA Unams – Dipartimento Università ritiene che la legge di bilancio 2026 risulti inadeguata rispetto alle esigenze del lavoro pubblico. Le misure fiscali e sociali non compensano l’erosione del potere d’acquisto accumulata negli ultimi anni, mentre sul fronte previdenziale manca una visione organica in grado di garantire certezze e prospettive dignitose alle lavoratrici e ai lavoratori delle pubbliche amministrazioni.

Resta inoltre assente un piano straordinario di assunzioni, in particolare per il personale tecnico-amministrativo e bibliotecario, il cui sottodimensionamento compromette sempre più il funzionamento ordinario degli atenei e dei servizi pubblici. A ciò si aggiunge la mancanza di indicazioni chiare e di risorse esplicitamente dedicate al finanziamento del rinnovo del CCNL 2025-2027.

La Segreteria Nazionale della FGU GILDA Unams – Dipartimento Università ribadisce la necessità di una svolta nelle politiche sul lavoro pubblico, fondata su investimenti strutturali, rafforzamento degli organici, pieno riconoscimento salariale e un sistema previdenziale equo e sostenibile.

Roma 11.01. 2026

Segreteria Nazionale

FGU GILDA Unams – Dipartimento Università

 
Mercoledì 31 Dicembre 2025 00:27

 
Martedì 23 Dicembre 2025 13:53

Con il comunicato stampa n. 31 del 22/12/2025 la Corte dei Conti informa che le Sezioni riunite in sede di controllo della Corte dei conti, nell’adunanza del 22 dicembre 2025, hanno certificato positivamente l’ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Istruzione e Ricerca per il triennio 2022-2024, con le raccomandazioni contenute nel rapporto allegato alla deliberazione, in corso di stesura. Nella stessa adunanza, sono state certificate positivamente anche l’ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i Medici di medicina generale (triennio 2022-2024) e l’Ipotesi di Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali, veterinari ed altre professionalità sanitarie (biologi, chimici, psicologi) riferita allo stesso triennio, con le raccomandazioni contenute nei rapporti allegati alle rispettive deliberazioni, in corso di stesura.
Fonte: Corte dei Conti -  Comunicato stampa n. 31 del 22/12/2025

 
Lunedì 15 Dicembre 2025 15:18

 

Auguri dalla FGU GILDA Università: insieme e con determinazione verso il nuovo anno

 

Carissime iscritte, carissimi iscritti,

in questo periodo dell’anno, in cui il Natale porta con sé un desiderio profondo di luce e di rinnovamento, sento l’emozione e la responsabilità di rivolgermi a voi con questa mia prima lettera da Segretario Generale Nazionale del Dipartimento Università FGU GILDA

Vorrei farvi giungere tutta la mia gratitudine sincera: grazie per la fiducia che ci donate, grazie per la vostra presenza attiva e a volte silenziosa, grazie per credere nel valore del sindacato come presidio di diritti, di dignità professionale e di giustizia nei nostri Atenei e nei nostri Policlinici perché siete voi la nostra forza, la nostra ragione d’impegno quotidiano!

Desidero anche rivolgere un sentito saluto di riconoscenza al Segretario Generale uscente Arturo Maullu, per il lavoro svolto durante il suo lungo e ventennale mandato e per il testimone che mi ha affidato con generosità e correttezza umana e sindacale.

In questa fase storica in cui il nostro Paese  è attraversato da  cambiamenti profondi e il mondo universitario vive sfide sempre più complesse, la vicinanza del sindacato che rappresento, vuole e deve essere più forte che mai: saremo sempre  accanto a voi nel quotidiano, nelle difficoltà, nelle battaglie per i diritti, nelle richieste di ascolto e di tutela.

Il nostro impegno non è mai solo tecnico o contrattuale: è, e continuerà ad essere soprattutto un impegno umano, che mette al centro le persone, le storie, le esigenze reali di chi lavora negli Atenei, nei Politecnici e nelle AOU universitarie: un punto fermo, un sostegno affidabile, una voce libera e competente al vostro fianco.

Guardiamo quindi al Nuovo Anno con speranza e determinazione, ed è con questo spirito, che desidero porgere i migliori auguri affinché queste festività portino serenità, calore e momenti di pace insieme alle persone a voi care.

Vi giungano anche a nome dell’intera Segreteria Nazionale e in particolare del Segretario Nazionale Vicario Antonio Sorio, mio più stretto collaboratore, a voi e alle vostre famiglie i più sentiti Auguri di Buone Festività e un 2026 ricco di soddisfazioni.

Con affetto e riconoscenza,

Roma 15.12.2025

Michele Poliseno
Segretario Nazionale
FGU GILDA – Dipartimento Università

 
Domenica 07 Dicembre 2025 00:33

 
Venerdì 05 Dicembre 2025 10:14

 
Giovedì 27 Novembre 2025 10:28
 
Domenica 23 Novembre 2025 11:08

 
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