Lo stress lavoro-correlato è un problema a livello di organizzazione e non una colpa individuale. I rischi psicosociali e lo stress lavoro-correlato rappresentano una delle sfide principali con cui è necessario confrontarsi nel campo della salute e della sicurezza sul lavoro in quanto hanno considerevoli ripercussioni sulla salute delle singole persone, ma anche su quella delle imprese e delle economie nazionali. Circa metà dei lavoratori europei considera lo stress comune nei luoghi di lavoro e ad esso è dovuta quasi la metà di tutte le giornate lavorative perse.Come molte altre questioni riguardanti la salute mentale, spesso lo stress viene frainteso o stigmatizzato.
Francesco Cavallaro - segretario generale CISAL
Nel raccomandare all’Italia la piena attuazione delle riforme pensionistiche adottate in passato, la Commissione europea scarica sul nostro sistema previdenziale la responsabilità della salvaguardia dei conti pubblici nel lungo periodo. Ancora una volta, sarebbero i lavoratori a fare le spese della sterile contrapposizione tra Commissione europea e Governo italiano.


In riferimento alla iniziativa del CODACONS in favore dei dipendenti pubblici riguardo al blocco dei contratti, pubblichiamo il comunicato stampa del Coordinatore regionale CISAL FPC Sardegna.
Se viene violato l'obbligo di sicurezza dei lavoratori è legittimo il rifiuto di questi alla prestazione lavorativa. Con la sentenza n. 836 del 19 gennaio 2016, la Corte di Cassazione ha ribadito che è diritto del lavoratore astenersi temporaneamente dalla propria prestazione lavorativa quando non vi siano le condizioni di tutela relative alla salute e sicurezza sul lavoro, in quanto l’ambiente lavorativo risulta oggettivamente pericoloso.

