Va detto in premessa che è obiettivamente difficile cogliere chiari ed univoci segnali espansivi nella Legge di Stabilità 2016. E ciò, nonostante le dichiarazioni di sostegno, che appaiono insufficienti, purtroppo, a colmare le tante incertezze e le troppe omissioni rispetto non solo alle legittime attese del mondo del lavoro, ma anche ai reiterati richiami della Corte Costituzionale e degli Organi di giurisdizione contabile. Anche quei contenuti all'apparenza positivi, infatti, finiscono per suscitare fondati dubbi circa un'effettiva loro efficacia sul versante della domanda interna, dei consumi, del lavoro, della crescita, del Mezzogiorno, in definitiva dell'economia reale, in quanto privi di coperture certe e slegati da una chiara e coerente visione strategica a breve e lungo termine.
Miur - 220 milioni nel 2016, - 240 nel 2017, - 200 nel 2018. Un taglio di 660 milioni in tre anni.
Roma - "Sono particolarmente soddisfatta: per l'Università e la Ricerca è davvero un nuovo inizio". Così diceva il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Stefania Giannini in un comunicato del 15 ottobre. Ma frugando tra le ultime pagine della relazione che accompagna la legge di stabilità, si apprende che il ministero che subirà più tagli sarà proprio il MIUR. Alla faccia del nuovo inizio... Leggi tutto
Roma, 6 novembre 2015 – “Non condividiamo le logiche poco lungimiranti del “piano Boeri”, così come ufficializzato ieri, sebbene ne apprezziamo il contributo nella misura in cui dimostra che è necessario riconfigurare l'intero sistema previdenziale per garantire pensioni dignitose, da erogare nel rispetto dei diritti, costituzionalmente sanciti, di lavoratori e pensionati”. E' quanto dichiara Francesco Cavallaro, Segretario Generale della CISAL, in merito alla proposta del presidente dell'INPS sul nuovo possibile assetto della previdenza.
L'INPS con il messaggio n° 6704 del 03/11/2015 ad integrazione di quanto indicato nella circolare 152/2015, fornisce indicazioni più dettagliate riguardo alla cumulabilità del congedo parentale fruito in modalità oraria con altri riposi o permessi. Di seguito si riporta il testo integrale del messaggio INPS.
Messaggio n° 6704 del 03/11/2015
OGGETTO: Cumulabilità del congedo parentale fruito in modalità oraria con altri riposi o permessi. Chiarimenti.
Si fa seguito alla circolare n.152 del 18 agosto 2015 con la quale l’Istituto ha fornito prime istruzioni operative in ordine al congedo parentale in modalità oraria previsto dal comma 1 ter dell’art. 32 del T.U. per fornire alcune precisazioni circa l’incumulabilità del congedo parentale ad ore con altri permessi o riposi disciplinati dal T.U. maternità/paternità.Tale incumulabilità risponde all’esigenza di conciliare al meglio i tempi di vita e di lavoro utilizzando il congedo in modalità oraria essenzialmente nei casi in cui il lavoratore intenda assicurare, nella medesima giornata, una (parziale) prestazione lavorativa. Dott. Damiano Curcio - Ufficio Studi CSA della Cisal Università
Roma, 27 ottobre 2015 – “Nessuna scelta costruttiva sul versante pensioni, uno stanziamento beffardo per il pubblico impiego, l'indifferenza per il Mezzogiorno e tagli ingiustificati e insostenibili, dalle inquietanti ripercussioni sul welfare, a Caf e Patronati”. Così Francesco Cavallaro, Segretario Generale CISAL, commenta la Legge di Stabilità, trasmessa oggi alla Commissione Bilancio del Senato.
Mercoledì 21 ottobre, ore 16 - Istituto Sant'Orsola - Via Livorno 50 - Roma
Roma, 20 ottobre 2015 – L'origine della contestata moneta unica europea, il delicato equilibrio dell'Eurozona e le implicazioni dell'euro in termini di occupazione, sovranità monetaria e scelte di politica sociale. Questi i temi al centro del convegno “Euro. Storia, evoluzione e prospettive della moneta unica europea”, organizzato per mercoledì 21 ottobre ore 16 dalla CISAL – Funzioni Pubbliche Centrali presso l'Istituto Sant'Orsola di via Livorno 50, a Roma. Al convegno, che verrà presieduto da Davide Velardi, Segretario confederale CISAL, interverranno in qualità di relatori il Prof. Nino Galloni e il Prof. Antonio Maria Rinaldi. I due economisti animeranno il dibattito e risponderanno alle domande del pubblico, tracciando gli scenari del domani. Concluderà il confronto Francesco Cavallaro, Segretario Generale della CISAL. Ufficio Stampa Cisal
“Se le condizioni per il rinnovo del contratto nazionale del pubblico impiego saranno quelle annunciate da Renzi in conferenza stampa, la nostra risposta al tavolo negoziale non potrà che essere ´buongiorno´ e ´arrivederci´”. Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti e segretario generale della CGU-CISAL commenta lo stanziamento di 300 milioni di euro previsto dalla legge di Stabilità approvata dal Consiglio dei Ministri.





