Pubblicato il comunicato Stampa del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di cui al link: Congedo parentale: pronta a giorni la specifica circolare applicativa; le misure di conciliazione saranno rese permanenti dal decreto ammortizzatori sociali
Il Decreto Legge n. 83 del 27 giugno 2015 – pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.147/2015 – la cui conversione è stata approvata definitivamente dal Parlamento il 5 agosto 2015, introduce importanti novità in materia fallimentare, civile, processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell’amministrazione giudiziaria. Tra le altre cose, prevede nuovi limiti al pignoramento della pensione e dello stipendio (art. 13) e sui prelievi forzosi sui conti correnti nei casi in cui un creditore abbia a che fare con un debitore insolvente.
La riforma della pubblica amministrazione è legge dello Stato. il Senato della Repubblica ha approvato il ddl 1577-B (Riforma della Pubblica Amministrazione) senza alcuna modifica al testo precedentemente approvato dalla Camera dei Deputati e pertanto la legge è stata approvata definitivamente e si aspetta soltanto la sua pubblicazione sulla G.U.R.I. per l'entrata in vigore.
Mercoledi 5 agosto. I Vertici dell'Inps hanno convenuto ieri che l'opzione donna deve essere consentita a tutte le lavoratrici che maturano i requisiti entro la fine di quest'anno.
Sull'opzione donna potrebbe essere vicino un cambio di rotta. Nel corso dell'incontro che si è tenuta ieri in Commissione Lavoro alla Camera dei Deputati il Presidente dell'Inps, Tito Boeri, ha sostanzialmente aperto alla possibilità di una revisione delle due Circolari dell'Inps che, nei fatti, accorciano di un anno la durata del regime sperimentale. Il termine del 31 dicembre 2015 fissato dall'articolo 1, comma 9 della legge 243/04 - quella disposizione che consente alle lavoratrici di accedere alla pensione optando per il calcolo contributivo con 57 anni e 35 di contributi - dovrebbe essere quindi inteso come data ultima entro cui si devono possedere i suddetti requisiti e non (anche) la decorrenza della prestazione pensionistica come ha interpretato l'Inps nelle Circolari 35 e 37 del 14 marzo 2012.
Istruzioni applicative circa la decurtazione permanente da applicare, a partire dal 2015,ai fondi della contrattazione integrativa, in misura corrispondente ai risparmi realizzati.
Con la circolare del M.E.F. n. 20 dell'8 maggio 2015, registrata dalla Corte dei conti in data 20 luglio 2015, Reg. ne. - Prev. n. 2260, vengono impartite, a tutte le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, istruzioni operative circa la decurtazione permanente da applicare, a partire dal 2015, ai fondi per la contrattazione integrativa, alla luce delle disposizioni introdotte con la legge n. 147/2013.
Le Sezioni Unite della Cassazione con la sentenza 14689 del 14 luglio 2015 escludono la responsabilità erariale per le organizzazioni sindacali che hanno firmato negli enti pubblici contratti integrativi illegittimi. Un tema, quello della responsabilità prodotta dai decentrati fuori norma, tornato di stretta attualità dopo che la Corte dei conti (sentenza 98/2015 della sezione giurisdizionale del Veneto, su cui si veda Il Sole 24 Ore del 5 luglio) ha negato che la sanatoria scritta all’articolo 4 del Dl 6/2014 cancelli anche il danno erariale. Leggi tutto l'articolo su il SOLE24ORE
Roma, 3 agosto 2015 – “Il Mezzogiorno d'Italia, come conferma il rapporto Svimez, è a rischio sottosviluppo permanente. Il tasso di disoccupazione, registra l'Istat, è ai massimi storici, con punte drammatiche di oltre il 44% per i giovani tra i 15 e i 24 anni. L'aumento del debito pubblico, il più pesante in Europa dopo quello della Grecia, secondo l'Eurostat è in pesante aumento, superato solo da quello del Belgio.
E' stato sottoscritto il 14 luglio us presso l'Aran il CCN Quadro di modifica del CCNQ del 3 novembre 2011. Le associazioni sindacali che a seguito della decurtazione di cui all’art. 7 del D.L. 90 del 2014 hanno utilizzato, nell’anno 2014, un numero di permessi ex art. 11 CCNQ 7 agosto 1998 superiore a quello disponibile, possono compensare le ore fruite in eccedenza nell’ambito dei contingenti previsti per i successivi tre anni con riferimento alla stessa tipologia di permessi.
La circolare Inps, n. 130/15 del 2 luglio 2015, ha stabilito i requisiti per la corresponsione di una somma aggiuntiva a beneficio di tutti quei soggetti con basso reddito secondo quanto disposto dall'articolo 5 del Decreto Legge 81/07 (convertito in legge n. 127/07). Il beneficio spetta ai pensionati con almeno 64 anni di età. Per l’anno 2015 sono interessati tutti i soggetti nati prima del 1° gennaio 1952.
Roma, 31 luglio 2015 - L’Italia è in ginocchio, il Sud è in agonia, per la Calabria, tra le regioni più derelitte, si profila la perdita di ogni possibile speranza di ripresa. Il rapporto Svimez 2015 è impietoso, fa salire i brividi alla schiena a tutti se si pensa che dietro l’angolo c’è lo spettro di un inesorabile fenomeno : la povertà. Matteo Renzi ed i ministri Pier Carlo Padovan e Giuliano Poletti farebbero bene a dare sin d’oggi un’utile destinazione alle loro vacanze estive, chiudendosi all’interno di una Certosa,





