Tratto da ‘’Una nuova politica economica per il benessere del Paese’’ Fonte CISAL
In base ai recenti dati Istat, rispetto al quarto trimeste 2013, il PIL italiano è calato dello 0,3% e, dopo oltre 50 anni, l’Italia è in deflazione. Come se non bastasse, dopo i dati negativi sulla fiducia delle imprese e dei consumatori, arriva un’altra doccia fredda:la disoccupazione balza al 12,6%, con punte che sfiorano il 40% per i giovani e le donne, soprattutto al Sud. Anche secondo le stime dell’Ocse la disoccupazione comincerà a diminuire nel 2016, ma resterà a livelli molto elevati, mentre gli aumenti dei salari sembrano destinati a rimanere modesti. Si stima un tasso di senza lavoro del12,3% nel 2015 e del12,1% nel 2016. La fotografia più drammatica dell’attuale crisi la fornisce la stessa BCE secondo la quale a subire la perdita di occupazione sono stati soprattutto i lavoratori con scarsa istruzione, presumibilmente i più deboli e, dunque, i più poveri.
Francesco Cavallaro - Segretario Generale CISAL
L’INPS con la circolare n° 124 del 25/06//2015 informa di aver avviato la verifica delle posizioni assicurative dei propri iscritti. Attraverso l’Estratto Conto Informativo, l’Istituto vuole far conoscere agli iscritti della Gestione Dipendenti Pubblici (ex Inpdap) la consistenza del proprio conto assicurativo (i periodi di servizio utili al trattamento pensionistico, con le relative retribuzioni imponibili successive al 31 dicembre 1992). Ciò allo scopo di mettere a disposizione degli interessati tutte le informazioni indispensabili per una valutazione consapevole della propria situazione previdenziale e percoinvolgerli nel perfezionamento del conto attraverso lo strumento della Richiesta di Variazione della Posizione Assicurativa (RVPA).
E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 144 del 24 giugno 2015 il Decreto Legislativo n. 80 del 15 giugno 2015, che prevede “Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell'articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”, che tende a tutelare la maternità delle lavoratrici e a favorire le opportunita' di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro per la generalita' dei lavoratori.
Segreteria Nazionale - Elezioni per i Rappresentanti in seno al Senato Accademico dell'Università di Milano Statale ''Eletto SURACE Domenico, candidato CSA della CISAL Università ''
Si porta a conoscenza con viva soddisfazione, che il CSA della Cisal Università di Milano, il 23/24 Giugno 2015 ha ottenuto per le elezioni dei rappresentanti del personale tecnico-amministrativo in seno al Senato Accademico per il triennio accademico 2015/2018 un'ottima affermazione con l'elezione del proprio candidato Surace Domenico, che ha ottenenuto 177 voti su un totale di n° 971 votanti, risultando il secondo eletto.
Vada al neo eletto e a tutta la dirigenza del CSA della Cisal Università di Milano le ns più vive congratulazioni per il successo conseguito.
Roma 25.06.2015 La Segreteria Nazionale
Roma, 25 giugno 2015 – Alla luce della pronuncia con cui la Consulta ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del blocco dei contratti della Pubblica Amministrazione, riteniamo urgente la riapertura della trattativa tra Governo e sindacati. In particolare, le nostre strutture di categoria, tra cui la FIALP CISAL, che ha promosso il ricorso, sono pronte a presentare le piattaforme rivendicative sul Pubblico Impiego. E' quanto ha dichiarato Francesco Cavallaro, Segretario Generale CISAL. Ufficio Stampa CISAL

Roma, 24 giugno 2015 – La Corte Costituzionale ha accolto il ricorso presentato dalla FIALP CISAL, discusso ieri in udienza, dichiarando l'illegittimità costituzionale delle norme sul blocco dei contratti del pubblico impiego. La storica decisione della Corte, che non riguarderebbe in ogni caso il passato, riapre la contrattazione per oltre 3 milioni e mezzo di lavoratori, dando ragione alla FIALP CISAL, che promosse la causa di legittimità costituzionale all'origine dell'attesa sentenza. Ufficio stampa CISAL
Francesco Cavallaro - Segretario Generale CISAL
Roma, 19 giugno 2015 – «L'intervento del Governo in merito ai controlli a distanza sui lavoratori, oltre che sbagliato, è pretestuoso e serve solo a inasprire le tensioni nel mondo del Lavoro, allontanando ulteriormente proprio quella coesione e quel dialogo tra parti sociali che sarebbero invece necessari per affrontare efficacemente la crisi». E' quanto ha dichiarato Francesco Cavallaro, Segretario Generale CISAL, a proposito delle recenti polemiche create dal decreto attuativo del Jobs Act sulla modifica dell'Art. 4 dello Statuto dei Lavoratori. Fonte: Ufficio Stampa CISAL

Nel corso del Consiglio dei Ministri, tenuto a Palazzo Chigi l'11 giugno 2015, sono stati adottati sei decreti attuativi del Jobs Act. Fra le misure approvate in via definitiva quelle per la conciliazione fra i tempi di vita e di lavoro e la disciplina dei contratti di lavoro. Le misure esaminate in via prelimianare riguardano invece l'attività ispettiva, gli ammortizzatori sociali, il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive e la semplificazione delle procedure in materia di rapporti di lavoro e pari opportunità.