Per la stessa persona disabile assistita permangono 3 giorni di permesso complessivi al mese, anche se i lavoratori aventi diritto sono due o più e i giorni devono essere utilizzati in modo alternato. In sostanza con la circolare 100/2026 l’Inps chiarisce che l’autorizzazione individuale non dà a ciascun lavoratore un proprio “pacchetto” di 3 giorni: pertanto il limite di 3 giorni rimane unico e riferito alla persona assistita. È quindi necessario che i familiari coordinino preventivamente giorni e ore di permesso e chiarisce che in caso di violazione di legge si determina l’obbligo di recupero da parte dell’Istituto nei confronti di chi è responsabile dell’indebita fruizione, quando più persone sono autorizzate per lo stesso assistito. Leggi tutto su: Inps circolare n.100 del 18/09/2026
