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Approfondimento sulle nuove tematiche riguardanti la copertura assicurativa per colpa grave di cui alla Legge 1/2026 e del c.4 bis che segna un punto di svolta per chi gestisce risorse pubbliche

D'ora in avanti, alla luce della legge 1/2026 e del comma 4 bis che entra nel merito dell'assicurazione, ovvero, chiunque assuma incarichi che comportino gestione di risorse pubbliche che siano denaro o beni dalla quale discenda la sua sottoposizione alla giurisdizione della Corte dei conti è tenuto a stipulare una polizza assicurativa a copertura dei danni patrimoniali cagionati dallo stesso all'amministrazione per colpa grave (violazione manifesta delle norme di diritto ).Ad esempio: il principal investigator (RUP, responsabile scientifico, direttore tecnico ecc.. ) di un progetto o di un procedimento, qualora sottoscriva atti relativi ad autorizzazioni alle spese piuttosto che a rendicontazione delle stesse inerenti al progetto o al procedimento, si assume la responsabilità diretta, da ciò discende che qualora un Ente terzo (Corte dei conti, ecc..) accertasse irregolarità amministrative anche il responsabile in questione sarebbe passibile di richiesta di risarcimento

La riforma della Corte dei conti è ufficialmente operativa anche se l'obbligo di contrarre una polizza assicurativa da parte dei soggetti esposti è stato posticipato proprio in questi giorni al 2027, ma attenzione a non abbassare la guardia, perché chi gestisce risorse pubbliche, comunque, continuerà a rispondere per eventuali danni arrecati all'amministrazione anche senza polizza obbligatoria. Quindi, “chi ha tempo non aspetti tempo’’ come cita un vecchio e saggio proverbio.

Un ulteriore motivo per sottoscrivere una polizza assicurativa consiste nella tutela dalla responsabilità in materia erariale ( obbligo risarcitorio posto a carico di soggetti legati alla pubblica amministrazione che causano un danno economico da condotta attiva o omissiva violando i doveri d'ufficio ) allo Stato o a un ente pubblico è quello di avere ufficialmente uno scudo più definito rispetto al passato, al precedente concetto di colpa grave. Il cuore della riforma è la tipicizzazione, cioè non basta una generica negligenza per essere perseguiti per danno erariale, oggi la colpa grave scatta se:

 

 

 

a) si violano norme in modo manifesto e macroscopico

b) si travisano palesemente i fatti documentati

c) si negano fatti incontrovertibili

Cosa cambia concretamente:

ad esempio, con il vecchio regime, il danno risarcibile era potenzialmente integrale, ora l'importo posto a carico del pubblico dipendente non può superare il 30% del danno e in ogni caso non può eccedere il doppio della retribuzione annua o del corrispettivo o indennità percepita per l'incarico svolto, la prescrizione inoltre è limitata a 5 anni contro data incerta del vecchio regime, inoltre non è più configurabile la colpa grave per gli atti che sono stati sottoposti al controllo preventivo di legittimità della Corte dei conti, chi opera seguendo procedure trasparenti, richiedendo pareri tecnici e interpellando autorità competenti riduce drasticamente la propria esposizione per danno erariale .

Ecco perché conviene aderire alle nuove polizze ‘’per la colpa grave’’ in quanto recepiscono tutti questi cambiamenti.

Nella fattispecie, il sindacato FGU Università ha stipulato per i propri associati, con una nota  società assicuratrice una convenzione “per colpa grave” che integra anche le spese di difesa personale, con una copertura di MASSIMALI Per Perdite PATRIMONIALI (COLPA GRAVE) per Sinistro 1.000.000,00; aggregato per Anno 1.000.000,00 con Retroattività 5 anni e Ultrattività 10 anni, con TUTELA LEGALE

Massimale assicurato per Sinistro 30.000,00

Massimale aggregato per Anno 60.000,00

Spese assicurate

Spese relative a prestazioni svolte da legali, arbitri, periti incaricati, Spese investigative, Compensi e spese liquidati a favore dei consulenti tecnici nominati dal giudice, Spese di pubblicazione/registrazione sentenza, Contributo unificato, Spese legali di avvocato e procuratore domiciliatario, Spese da liquidare alla Controparte nei casi di soccombenza/ limite per vertenza

Estensioni Tutela Legale

Difesa in procedimenti penali:

• per reati colposi e/o contravvenzioni

• conseguenti ad inadempimenti in materia fiscale, amministrativa, tributaria

• per reati dolosi conclusisi con proscioglimento o assoluzione con decisione di I° grado passata in giudicato

• difesa in ogni procedimento civile o amministrativo anche per fatti determinati da colpa grave

• difesa delle liti attive a tutela della figura professionale

• difesa in procedimenti di rivalsa da parte della Pubblica Amministrazione nonché avanti la Corte dei conti

• difesa in ogni procedimento disciplinare stragiudiziale anche per fatti determinati da colpa grave

• difesa dell’Assicurato per le cause dibattute davanti al Giudice del Lavoro

Garanzie aggiuntive Tutela Legale:

• Sicurezza sul Lavoro

• D.Lgs. 193/07 “Sicurezza Alimentare”

• D.Lgs. 152/06 “Codice dell’Ambiente”

• D.Lgs. 196/03 in materia di Protezione dei dati e Reg.to 2016/679 - G.D.P.R

• Spese non riconosciute congrue dall’Avvocatura dello Stato

• Sanzioni Amministrative di Vario genere

• Libera scelta del legale

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