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Lettera alle Istituzioni - Buoni Pasto ''richiesta verifiche ispettive sul territorio nazionale''

Alla luce dei disagi riscontrati dai lavoratori e dalle lavoratrici delle università pugliesi ed in seguito anche alle lamentele giunteci da altre sedi sul territorio nazionale, riguardo alla difficoltà della spendibilità dei buoni pasto, non solo di quelli riferiti alla Sodexo ma anche ad altri gestori, (a causa di esercenti pubblici convenzionati che non li accettano in massima parte a causa di commissioni troppo elevate pretese dalle ditte vincitrici del lotto), è stata inviata dalla scrivente O.S. per mezzo Pec, una richiesta di intervento alle Istituzioni Nazionali, alla Consip e per conoscenza alla Procura Generale della Corte dei Conti, ognuna per le proprie competenze, per fare effettuare le necessarie verifiche ispettive su tutto il territorio nazionale, al fine di rimuovere le cause che stanno impedendo ai lavoratori ed alle lavoratrici delle università, l’effettivo utilizzo del buono pasto, con evidente danno economico. Leggi e stampa il documento:

Buoni Pasto ''richiesta verifiche ispettive sul territorio nazionale''

Il Coordinamento Nazionale


 

COMUNICATO: RESOCONTO INCONTRO GOVERNO - SINDACATI DEL 28 MAGGIO 2019

 

COMUNICATO SINDACALE

RESOCONTO INCONTRO GOVERNO - SINDACATI  DEL 28 MAGGIO

Il giorno 28 maggio a Roma, presso il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca si è svolto l’incontro con il Capo di Gabinetto del Ministro, Dott. Giuseppe Chinè e il suo Vice Dott. Rocco Pinneri.

Questo incontro è stato convocato a seguito dell’Intesa fra Governo e OO.SS  dello scorso 24 aprile, dove  le parti hanno evidenziato, in particolare per il Settore Università, alcune criticità tanto da far assumere al Governo alcuni impegni  riguardo all'eliminazione dei tetti sui fondi accessori e una maggiore flessibilità nell’utilizzo degli stessi; sulle stabilizzazioni; sul garantire un recupero del potere d'acquisto delle retribuzioni del comparto; sull’avviare tavoli tecnici in tempi brevi analizzando con particolare attenzione alcune specificità professionali come i CEL e non solo, bensì tutte le figure incluse nelle università, come previsto dall’art. 44 del CCNL 2016-2018 (ordinamento professionale) ed in ultimo, ma non per importanza, l’annosa questione, da sempre irrisolta, dei policlinici universitari.

Dopo una introduzione dei lavori da parte del Capo Gabinetto, i rappresentanti delle sigle sindacali presenti, hanno richiamato i contenuti dell'intesa e hanno proposto di procedere con l’istituzione di tre tavoli specifici, Università, AFAM e Ricerca.

Il Capo Gabinetto ha accettato la proposta del tavolo, indicando già le date per i prossimi incontri che saranno tutti di pomeriggio:

•         martedì 4 giugno AFAM

•         mercoledì 5 giugno Università

•         giovedì 6 giugno Ricerca

Come sempre vi terremo informati sull’evolvere di questa trattativa, che potrebbe avere anche valenza istruttoria su punti specifici da inserire nel prossimo CCNL. Su altri punti invece, come quelli già concordati nell’accordo del 24 aprile quali: l'eliminazione dei tetti sui fondi accessori e una maggiore flessibilità nell’utilizzo degli stessi, le OO.SS. hanno chiesto un intervento normativo immediato, visto che ciò non comporterebbe alcun ulteriore impegno di spesa.

Roma, 28 maggio 2019

IL COORDINAMENTO NAZIONALE

 

Il CUN ha un nuovo Presidente ‘’eletto il prof.Antonio Vicino’’

I neo eletti consiglieri universitari del CUN, nella seduta del 21 us hanno votato il nuovo presidente nella persona del prof. Antonio Vicino, Ordinario dell’Università di Siena. Auguriamo al neo presidente ed a tutti i rappresentanti del Consiglio Universitario Nazionale i migliori auguri per un proficuo lavoro.

Cosa è il CUN. Il CUN è organo consultivo e propositivo del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Nell'esercizio delle attribuzioni che gli competono, quale organo elettivo di rappresentanza del sistema universitario, esprime pareri, formula proposte, adotta mozioni, raccomandazioni, svolge attività di studio e analisi su ogni materia di interesse per il sistema universitario

 

Intesa Governo - Sindacati ''Previsto un incontro il 28 maggio 2019 per i settori dell'Università della Ricerca e dell’Afam

Comunicato sindacale

Si informa che il 23 aprile us è stata raggiunta una Intesa tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Miur e le Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative. (FLC Cgil – Fsur Cisl - Fed. Uil Scuola Rua – Confsal/Snals – Fed. GILDA Unams)

Al fine di avviare l’attuazione della Intesa, le predette OO.SS. sono convocate martedi 28 maggio 2019 alle ore 11.00 presso il salone dei Ministri in un incontro che riguarderà i settori dell’Università, della Ricerca e dell’Afam. Sara cura della scrivente  O.S. dare informazione  sull'esito dell'incontro.

Il Coordinamento Nazionale

 

COMUNICATO del 21 MAGGIO 2019 ''Resoconto del 1° incontro all’Aran della commissione paritetica sul sistema di classificazione professionale''

COMUNICATO 21 MAGGIO 2019

Resoconto del 1° incontro all’Aran della commissione paritetica sul sistema di classificazione professionale

Si è insediata solo oggi, 21.05.2019 la commissione paritetica sui sistemi di classificazione professionale prevista dall’art.44 del CCNL Istruzione e Ricerca - Triennio 2016/2018.

Lo stesso articolo prevedeva che i lavori dovessero concludersi entro luglio 2018 e considerato che la commissione in questione dovrà occuparsi di materie complesse, tant’è che l’art. 44 si compone di 4 commi e ben 12 voci è prevedibile che ci vorranno mesi.

La FGU ha chiesto di stabilire un calendario di incontri tale da consentire una rapida conclusione dei lavori, visto il grave ritardo con cui si è arrivati a questa prima convocazione, ma il prossimo incontro è stato fissato tra circa un mese cioè il prossimo 19 giugno.

La nostra posizione già critica quando sottoscrivemmo, con molte riserve, il CCNL 1998/2001 che istituiva le categorie non è mutata, anzi, considerato che quanto esposto nella nostra dichiarazione a verbale si è concretizzata poi nella realtà applicativa del CCNL, la nostra posizione odierna e ancor negativa nonostante che l’ARAN ed il rappresentante del CODAU insistano nel ritenere questo ordinamento il migliore possibile di tutto il pubblico impiego.

Cioè l’aver compattato 10 livelli e 32 profili professionali diversi così come era strutturato l’ordinamento in applicazione del DPCM 1981 in solo 4 categorie, eliminando di fatto anche il mansionario, a parere loro avrebbe consentito di ottenere il migliore ordinamento professionale di tutto il pubblico impiego, i fatti, nella realtà, dicono ben altro.

Nel nostro intervento abbiamo ribadito la necessità che l’ordinamento universitario contenga al suo interno anche il personale in assistenza attualmente equiparato all’omologo personale del SSN.

Abbiamo ribadito la nostra posizione contraria all’ultima circolare del DG del MIUR sulle modalità di accesso alle PEV, così come già espresso nel documento del 16 aprile us. (apri il link al documento PEV) ed abbiamo colto l’occasione per sollecitare ai rappresentanti del MIUR, del CODAU, della CRUI e alla stessa ARAN una risposta al nostro documento.

Abbiamo espresso all’ARAN anche la nostra contrarietà circa i pareri forniti dall’Agenzia e formulati unilateralmente in assenza di una consultazione delle parti contraenti il CCNL, atti che secondo noi dovrebbero seguire le procedure indicate per l’interpretazione autentica delle norme contrattuali se ritenute non chiare.

In conclusione possiamo ritenerci parzialmente soddisfatti di questo primo incontro, valutando positivamente il metodo di lavoro che il direttore dell’ARAN dott. Mastropasqua ha proposto alla commissione, sicuramente meno soddisfatti per la tempistica, in quanto non è stata accolta la nostra richiesta di accelerare i lavori con un calendario di incontri più ravvicinato.

Sarà ns cura dare puntuale informazione sui prossimi incontri a cominciare dal quello convocato presso il MIUR il 28 maggio pv. che tratterà altri aspetti relativi al CCNL.

Il Coordinamento Nazionale FGU GILDA Unams - Dipartimento Università

 

Previdenza - Chiarimenti INPS ''svolgere un lavoro oltre il tetto di stipendio non aumenta l’assegno di pensione del dipendente pubblico''

Con la circolare n. 64 del 9/5/2019 l’Istituto Previdenziale fornisce chiarimenti ai dipendenti pubblici interessati, relativamente agli effetti sui trattamenti pensionistici e previdenziali conseguenti all’applicazione dei limiti retributivi di cui all’articolo 23-ter del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2001, n. 214, e delle disposizioni di cui all’articolo 1, commi 471 e seguenti, della legge 27 dicembre 2013, n. 147. Si legge nella circolare...

 

Utilizzo dei Buoni Pasto: un diritto compromesso ''Richiesto dalle OO.SS. e dalle RSU l’intervento delle Istituzioni Nazionali''

A seguito delle numerose segnalazioni pervenute, che stanno creando da circa quattro mesi tante difficoltà, se non l’impossibilità dell’utilizzo dei buoni pasto là dove le Amministrazioni sono state obbligate ad adottare la Sodexo come gestore per l’erogazione dei buoni pasto, le OO.SS. e le RSU  degli atenei pugliesi, hanno inviato alle Istituzioni Nazionali una nota di protesta e di richiesta di intervento al fine di sanare una situazione che stà penalizzando oltremodo i lavoratori pubblici titolari dei buoni sul territorio. Vai al documento unitario ''Utilizzo dei Buoni pasto: un diritto compromesso''

 

Messaggio INPS ‘’disponibile online il simulatore per il calcolo dell’onere di riscatto dei periodi di studio universitario’’

L’Istituto Previdenziale ha reso noto con il messaggio n.1609 del 19.04.2019, che sul portale Internet dell’Istituto è stato sviluppato, nell’applicativo per la presentazione telematica della domanda di riscatto dei periodi di corsi di studio universitario, un simulatore del calcolo dell’onere di riscatto dei periodi di corsi di studio universitario. L’accesso è consentito all’utenza mediante l’uso del proprio PIN dispositivo, della Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o del Sistema Pubblico Identità Digitale (SPID).

 

Sentenza Corte Costituzionale ‘’Legittimo il pagamento differito di 24 mesi della buonuscita degli statali pensionati prima del raggiungimento del limite di età’’

La Consulta ha confermato almeno parzialmente il procedimento che prevede la dilazione e il pagamento rateale della buonuscita per i dipendenti pubblici introdotto dalla legge 147/2013 (legge di bilancio per il 2013) dal Governo Letta. La Corte costituzionale si è riunita il 17 aprile 2019 in camera di consiglio per discutere le questioni sollevate dal Tribunale di Roma sulla legittimità della normativa riguardante il pagamento differito e rateale delle indennità di fine servizio dei dipendenti pubblici.

 

Sentenza Corte di Cassazione – indennità ex art. 44 CCNL 1994/1997 - non compete per il sabato né per il sesto giorno non lavorato

Dicono gli Ermellini: “ai sensi dell'art. 44, comma 3, del CCNL comparto sanità del 10 settembre 1995, per il quadriennio 1994/1997, l'indennità giornaliera, prevista a favore del personale del ruolo sanitario con orario di lavoro settimanale ripartito su cinque lavorati con servizio articolato su tre turni, non compete per la giornata del sabato né per il sesto giorno non lavorato, trattandosi di emolumento agganciato all'effettiva prestazione del servizio ed inteso a ristorare la maggiore gravosità del lavoro prestato in turni,sicché essa spetta al  lavoratore per  le  giornate non lavorate esclusivamente  in  caso  di

 

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