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Accordo Quadro in materia di TFR e di Previdenza Complementare del 29 luglio 1999

L’adeguamento retributivo e contributivo nel passaggio dal TFS al TFR dei pubblici dipendenti ai sensi dell’art. 6 dell'AQN

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Buono asilo nido :Chiarimenti INPS

Agevolazioni per la frequenza di asili nido pubblici e privati. Articolo 1, comma 355, della legge 11 dicembre 2016, n. 232. Rilascio nuova funzionalità per la variazione delle mensilità richieste in domanda.

Con il messaggio n 3007 del 05/08/2019 l'INPS comunica quanto segue:

Con il presente messaggio si comunica che sul “Portale del cittadino” sono disponibili nuove funzionalità che consentono agli utenti la variazione delle mensilità di Bonus asilo nido richieste nella relativa domanda.

Le nuove funzionalità sono attive per le domande presentate a partire dall’anno 2019 e consentono la variazione delle mensilità originariamente indicate fino al termine di scadenza previsto per la presentazione della documentazione di spesa (per le domande 2019, quindi,entro il 1° aprile 2020).

 

FFO UNIVERSITA’ 2019 - Pareri CUN

Ancora una volta nel periodo caldo dell’anno è stato diffuso lo schema sul Fondo di Finanziamento Ordinario che corrisponde a 7,43 miliardi di euro, un fondo cresciuto rispetto al 2018 del 1,48%. Come sempre, però non si è tenuto conto degli aumenti stipendiali derivati dai contratti siglati nel 2018 per il personale Tecnico-Amministrativo e per i docenti che, già dal 2019 portava un aumento di spesa di circa 150 milioni e, per l’anno prossimo di circa 195 milioni.

Ma non solo! Secondo l’indice dei prezzi al dettaglio l’inflazione per quest’anno è del 1%. Se consideriamo l’ammontare del FFO nel 2009 - in una Nazione che dovrebbe avere come priorità la ricerca e l’istruzione, quest’anno il Fondo di Finanziamento Ordinario sarebbe dovuto esser di almeno 8,4 miliardi.

Dall’analisi del FFO abbiamo riscontrato che la quota base è diminuita del 2,9% rispetto all’anno scorso e che, invece, la quota premiale è aumentata del 6,6%. Se qualcuno pensa che ci sia una cambio di direzione rispetto agli anni precedenti e alle politiche precedenti si sbaglia di grosso.

Ci aspettavamo un piano straordinario sulla precarizzazione del personale docente e tecnico amministrativo, che riconoscesse finalmente una stabilità che finora è sempre stata disattesa. Come FGU Gilda Dipartimento Università (vedi nota) abbiamo più volte scritto ed evidenziato questa problematica, non dimenticando di rivendicare anche:

- gli aumenti salariali per tutto il personale universitario contrattualizzato e non contrattualizzato,

- di poter recuperare maggior potere di acquisto delle retribuzioni perso in questo decennio,

- il diritto alla carriera anche del personale Tecnico-Amministrativo,

- la possibilità, nella contrattazione di secondo livello, di avere un fondo per il salario accessorio svincolato da quelle norme che penalizzano in maniera drastica la possibilità di contrattare.

Rileviamo, altresì, in questa occasione l’insufficienza delle risorse destinate alla copertura degli oneri derivanti dai contratti integrativi di sede – perfezionati dalle università statali italiane – volti a superare il contenzioso in atto; nonché a prevenire un nuovo contezioso, da parte degli ex lettori di lingua straniera. Tanto in ragione del fatto che l’onere complessivo è stato erroneamente calcolando moltiplicando il costo massimo pro-capite (di circa 33.600,00 euro) per l’adeguamento stipendiale solo per le 260 unità interessate dal contenzioso pendente, in realtà gli ex lettori in servizio negli atenei sono circa 500.

In allegato;

· Nuove classi corsi di Laurea ad orientamento professionale;

· Parere FFO 2019;

· Mozione Mibact;

· Parere Programmazione 2019-2021.

 

Michele Poliseno

Vice Coordinatore Nazionale del Dipartimento Università FGU GILDA Unams

e Rappresentante al CUN per il personale TA

 

Informo CUN : Resoconto n. 252 – Adunanza del 16, 17 e 18 luglio 2019

A cura di Michele Poliseno - coordinatore nazionale FGU GILDA - Dipartimento Università - rappresentante del personale TA al CUN

Nell'adunanza del 16-17 e 18  luglio us al CUN sono stati trattati i seguenti argomenti :
Raccomandazione sulle Classi di laurea a orientamento professionale
Il CUN ha approvato un testo con il quale, costatando che l’iter di approvazione delle Classi di laurea ad orientamento professionale – la cui istituzione era contenuta nella proposta CUN “l’Aggiornamento dei Percorsi Formativi: Le Proposte del Consiglio Universitario Nazionale per nuove Classi di Laurea” del 5/12/2018 non è ancora concluso, segnala il rischio che tali nuove Classi di laurea non possano essere utilizzate per l’anno accademico 2020-2021 e fa inoltre presente che la mancata attivazione di corsi in queste Classi nel prossimo anno accademico comporterà gravi difficoltà per le Università italiane dal momento che in tale anno accademico completeranno il loro percorso di studi i primi studenti iscritti ai corsi di laurea sperimentali a orientamento professionale attivati nell’a.a. 2018/2019 nelle classi tradizionali ai sensi dei D.M. 987/2016 e 935/2017, senza avere la possibilità di transitare nelle nuove Classi ad orientamento Professionale. Il CUN raccomanda pertanto che l’iter di approvazione delle nuove Classi ad orientamento professionale si concluda nel più breve tempo possibile.
Raccomandazione sulla Classe di laurea a orientamento professionale “Professioni tecniche paraveterinarie”
Il CUN ha approvato un testo con il quale, esprimendo preoccupazione riguardo al futuro della Classe di Laurea a orientamento professionale in Professioni “Tecniche Paraveterinarie” – la cui istituzione era contenuta nella proposta CUN “l’Aggiornamento dei Percorsi Formativi: Le Proposte del Consiglio Universitario Nazionale per nuove Classi di Laurea” del 5/12/2018 - e ribadendo la necessità dell’introduzione di figure tecniche che coadiuvino l’operato del Medico Veterinario nelle sue funzioni, raccomanda al MIUR di istituire un tavolo di confronto con lo stesso CUN, la Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI), la Federazione Italiana Tecnici di Laboratorio Biomedico (FITeLAB), l’Associazione Nazionale Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico (ANTe.L) e la Federazione Nazionale Ordini dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica, delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (FNO TSRM PSRTP) e il Ministero della Salute, per chiarire le rispettive posizioni riguardo all’istituzione della Classe di Laurea in “Professioni Tecniche Paraveterinarie” e completare l’iter di approvazione di tale Classe.

ATTIVITA’ CONSULTIVE
Sono state esercitate le funzioni consultive dell’Organo. Tra queste, l’avvio della procedura per la sostituzione del Prof. Roberto PENNISI, dimissionario,  quale componente del Consiglio Giudiziario presso la sede di Catania; la costituzione delle Commissioni giudicatrici di conferma dei ricercatori (Biennio 2018-2019); la designazione di quattro docenti universitari di elevato profilo scientifico quali componenti della Commissione di valutazione incaricata di selezionare i componenti del “Comitato dei cinquanta ovidiani”; l’approvazione di modifiche di Regolamenti didattici d’Ateneo; i riconoscimenti di titoli accademici pontifici; i riconoscimenti di servizi pre-ruolo prestati all’estero; la valutazione di titoli esteri ai fini dell’equivalenza con titoli italiani; i riconoscimenti dei Dottorati di ricerca o analoga qualificazione accademica; i pareri sulle richieste di passaggio di SSD; i pareri su Proposte di istituzione di Scuole di Specializzazione con tipologia già approvata; il parere sulla proposta di integrazione del SSD SPS/08 tra le materie dell’Area Antropologica dei 24 CFU per l’accesso alla docenza richiesta dalla Società Scientifica Italiana Sociologia, Cultura, Comunicazione – DM 616/2017.

 

I periodi di aspettativa per gravi motivi familiari possono essere riscattati ai fini della pensione

I lavoratori dipendenti che hanno fruito dell'aspettativa per gravi motivi familiari, ad esempio per assistere parenti con gravi disabilità al di fuori di permessi mensili riconosciuti dalla legge 104, possono riscattare ai fini pensionistici il relativo periodo. Come noto i dipendenti di datori di lavoro pubblici o privati possono richiedere, per gravi e documentati motivi familiari, fra i quali alcune specifiche patologie, un periodo di congedo, continuativo o frazionato, non superiore a due anni ai sensi dell'articolo 4, co. 2 della legge 53/2000.

 

Sentenza Corte di Cassazione ''Progressioni verticali del P.I.'' - Chiarimenti

Sentenza Corte di Cassazione - Sezione Lavoro Ordinanza n. 11787 del 6/5/2019 Pubblico impiego – progressioni verticali- mancato svolgimento delle procedure – richiesta risarcimento per perdita di chances – respinta – chiarimenti su atti di programmazione del fabbisogno del personale.

La Corte respinge il ricorso di un dipendente della regione Abruzzo che chiedeva di essere risarcito per la perdita di chances, nel periodo 2000-2010, a causa del mancato svolgimento, da parte dell’amministrazione, delle procedure per la progressione verticale previste dall’art. 4 del CCNL di comparto 31/3/1999. I giudici innanzi tutto chiariscono quando si può parlare, in fattispecie come queste, di perdita di chances. Successivamente, attraverso un puntuale percorso temporale, la Corte chiarisce - ponendoli alla base delle sue motivazioni - la natura e gli scopi degli atti di programmazione del fabbisogno del personale, del blocco delle assunzioni e del patto di stabilità interno, disposizioni che, dicono i giudici, sono destinate ad incidere anche sulla spesa per il personale delle Regioni, degli Enti Locali e del Servizio Sanitario Nazionale. Allo stesso modo numerose altre ordinanze successive, sulla medesima richiesta. Vai alla sentenza n. 11787 del 6/5/2019 Fonte: www.Aran.it

 

Resoconto Adunanza del CUN n° 251 del 25-27 giugno 2019

A cura di Michele Poliseno - coordinatore nazionale FGU GILDA - Dipartimento Università - rappresentante del personale TA al CUN

Al Consiglio Nazionale Universitario, nell'adunanza del 25-27 giugno sono stati trattati diversi argomenti di cui diamo un resoconto:

Audizione del CUN su reclutamento dei ricercatori universitari

Mercoledì 19 giugno, il Presidente del CUN prof. Antonio VICINO e la Consigliera prof.ssa Chiara OCCELLI, insieme a rappresentanti dell'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR), e della Conferenza rettori università italiane (CRUI) sono stati auditi in Commissione Cultura della Camera dei Deputati, nell'ambito dell'esame in sede referente delle proposte di legge in materia di reclutamento e stato giuridico dei ricercatori universitari e degli enti di ricerca. L’audizione è stata trasmessa in diretta dalla web tv della Camera.

ATTIVITA’ CONSULTIVE

Sono state esercitate le funzioni consultive dell’Organo. Tra queste, i riconoscimenti di titoli accademici pontifici; i riconoscimenti di servizi pre-ruolo prestati all’estero; la valutazione di titoli esteri ai fini dell’equivalenza con titoli italiani; i riconoscimenti dei Dottorati di ricerca o analoga qualificazione accademica; i pareri sulle richieste di passaggio di SSD.

LAVORI

Addendum alla mozione sulle Scuole di Specializzazione Medica del 5 giugno 2019

Il CUN ha approvato il testo di un Addendum alla Mozione del 5 giugno 2019. In considerazione del fatto che l’iter legislativo del Decreto Legge 30 aprile 2019, n. 35 “Misure emergenziali per il servizio sanitario della Regione Calabria e altre misure urgenti in materia sanitaria” si è svolto senza un confronto con gli Organi di rappresentanza Universitari, il CUN chiede di essere convocato, insieme alla CRUI, alla Conferenza dei Presidi e all’Intercollegio dei Professori di Medicina all’istituendo tavolo tecnico che preparerà il decreto interpretativo del DL; chiede inoltre di essere consultato tempestivamente in merito ad eventuali passaggi normativi di modifica nel percorso formativo delle scuole di specializzazione di area medica.

ORGANIZZAZIONE DEL CUN

Col disposto presidenziale 99 del 19 giugno 2019 la Consigliera Chiara DONATI è stata chiamata ad assumere il ruolo di Segretaria verbalizzante con compiti di ausilio alla Presidenza per la redazione dei verbali del Consiglio.

Col disposto presidenziale 100 del 26 giugno 2019 sono stati nominati i componenti del il Gruppo di lavoro per la Comunicazione

Col disposto presidenziale 101 del 26 giugno 2019, sono state ricostituite le Commissioni permanenti a seguito del rinnovo parziale dell’organo e indicati per ciascuna i ruoli di coordinatori, coordinatore vicario e segretario.

La prossima adunanza del CUN si terrà  nei gg. 16,17,18/07//2019, vi terremo informati,

Michele Poliseno

 

Abuso dei permessi Legge 104 - La Cassazione conferma il licenziamento per giusta causa

Con la sentenza del 09 luglio n 18411 i giudici della Corte di Cassazione rigettano i motivi del ricorso avanzato dal lavoratore e confermano la validità del provvedimento di licenziamento per giusta causa, in quanto è stato compromesso irrimediabilemente il vincolo fiduciario che lega le parti a causa dell’accertato abuso dei“permessi 104”.

http://www.tcnotiziario.it - Giurisprudenza - CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 09 luglio 2019, n. 18411

 

 

 


 

Professioni Sanitarie a.a. 2019/2020 - Pubblicato il decreto ''Oltre 25mila posti disponibili''

Pubblicato sul sito del MIUR il decreto per l'ammissione ai corsi di laurea triennale delle professioni sanitarie a.a. 2019/2020.

Vai a: Definizione dei posti disponibili per le immatricolazioni ai corsi di laurea triennale delle professioni sanitarie a.a. 2019/2020

 

COMUNICATO NAZIONALE ''Proposte per il superamento del precariato in essere fra il personale tecnico amministrativo nelle Università''

COMUNICATO NAZIONALE

PROPOSTE PER IL SUPERAMENTO DEL PRECARIATO IN ESSERE  FRA IL PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO NELLE UNIVERSITA'

Visti i problemi applicativi relativi alle norme sulla stabilizzazione dei precari nel Pubblico Impiego definiti nel decreto “Madia” di riforma del lavoro pubblico d.lgs. 25 maggio 2017, n. 75, dalla Legge n. 124/2015 e dalla successiva  emanazione del d.lgs. 75/2017, abbiamo ritenuto di presentare in sede di trattativa sul tavolo tecnico attivato presso il MIUR ed al competente Ministro per la funzione pubblica una nostra proposta.

A due anni dall’entrata in vigore del D.lgs.  75/2017, per ove si prevedeva, appunto, l’assegnazione di punti organico aggiuntivi per sanare le situazioni di precariato, il rimbalzo di responsabilità tra Università, Revisori dei Conti e Miur sulla certificazione dei fondi  che non consente allo stato di assegnare i P.O. aggiuntivi.

La legge “Madia” ha stabilito che le procedure di stabilizzazione devono  concludersi entro il 31/12/2020 per cui è necessario un energico intervento del MIUR presso il Ministero  della Funzione Pubblica affinchè ci sia un chiarimento tra le parti in causa ed una accelerazione che consenta di chiudere la partita in tempi rapidi.

La nostra proposta già inviata ai Ministri in questione ed a tutti i capigruppo di Camera e Senato per un opportuno sostegno politico a questa iniziativa, in  caso di ulteriore inadempienza è nostra intenzione attivare, tramite gli uffici legali della FGU un contenzioso legale che vedrebbe sicuramene soccombenti le amministrazioni in quanto inadempienti ad un dispositivo di legge.

Vi terremo informati sull’evolversi della trattativa presso il MIUR e di quali Parti politiche si attiveranno per evitare che si cada nel contenzioso, fermo restando che se la vertenza dovesse essere inevitabile è nostra intenzione andare fino in fondo per stanare chi di dovere affinchè si assuma le responsabilità che gli competono.

Clicca sul documento:

Proposte per il superamento del precariato in essere  fra il personale tecnico amministrativo nelle Università

Roma 04.07.2019

Il Coordinamento Nazionale

 

CIRCOLARE INPS ASSEGNI PER IL NUCLEO FAMILIARE ''Nuovi livelli reddituali per il periodo 1° luglio 2019 - 30 luglio 2020 ''

La legge n. 153/88 stabilisce che i livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell'assegno per il nucleo familiare sono rivalutati annualmente, con effetto dal 1° luglio di ciascun anno, in misura pari alla variazione dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, calcolato dall'ISTAT, intervenuta tra l'anno di riferimento dei redditi per la corresponsione dell'assegno e l'anno immediatamente precedente.La variazione percentuale dell'indice dei prezzi al consumo calcolata dall’ISTAT tra l'anno 2017 e l'anno 2018 è risultata pari a +1,1 per cento. In relazione a quanto sopra, sono stati rivalutati i livelli di reddito delle tabelle contenenti gli importi mensili degli assegni per il nucleo familiare, in vigore per il periodo 1° luglio 2019 – 30 giugno 2020 con il predetto indice.Si allegano alla presente circolare le tabelle contenenti i nuovi livelli reddituali, nonché i corrispondenti importi mensili della prestazione da applicare, dal 1° luglio 2019 al 30 giugno 2020, alle diverse tipologie di nuclei familiari.Gli stessi livelli di reddito avranno validità per la determinazione degli importi giornalieri, settimanali, quattordicinali e quindicinali della prestazione. Fonte INPS

Circolare INPS n.66 del 17.05.2019

Allegato 1  ''tabelle livelli reddituali''

 

Tabelle Assegni Familiari
2018-2019


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