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I periodi di aspettativa per gravi motivi familiari possono essere riscattati ai fini della pensione

I lavoratori dipendenti che hanno fruito dell'aspettativa per gravi motivi familiari, ad esempio per...

Resoconto Adunanza del CUN n° 251 del 25-27 giugno 2019

A cura di Michele Poliseno - coordinatore nazionale FGU GILDA - Dipartimento Università - rapprese...

COMUNICATO NAZIONALE ''Proposte per il superamento del precariato in essere fra il personale tecnico amministrativo nelle Università''

COMUNICATO NAZIONALE PROPOSTE PER IL SUPERAMENTO DEL PRECARIATO IN ESSERE  FRA IL PERSONALE TE...

CIRCOLARE INPS ASSEGNI PER IL NUCLEO FAMILIARE ''Nuovi livelli reddituali per il periodo 1° luglio 2019 - 30 luglio 2020 ''

La legge n. 153/88 stabilisce che i livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell...

Le università nel caos ..la magistratura indaga su concorsi truccati.. Lettera al MIUR

La Fgu dipartimento università con una nota trasmessa al MIUR esprime la propria preoccupazione p...

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Per la FGU GILDA - Dipartimento Università : Francesco Altamura eletto al Senato Tecnico Accademico c/o Univ.Roma Tre

Con soddisfazione, si comunica che nella ripetizione delle votazioni per la nomina del rappresentante del personale appartenente all’area funzionale tecnica nel Senato Accademico dell'Ateneo di Roma Tre per il mandato relativo al triennio accademico 2019/2021, nelle votazioni tenutesi martedì 9 aprile 2019 è stato eletto per la FGU GILDA - Dipartimento Università l'Ing. Francesco Altamura.

Giungano le ns più sentite felicitazioni a Francesco Altamura ed a tutta la dirigenza sindacale dell’ateneo di Roma Tre, che ha permesso quest'ottimo risultato, con l’augurio al neo eletto di un proficuo lavoro in questo nuovo mandato.

Il Coordinamento Nazionale

 

Circolare del coordinamento nazionale - PEV : Corretta interpretazione dell’applicazione dell’art.22,c.15, D.lgs.75/2017

A seguito  della nota Miur, prot. n. 0002059 del 4.2.2019 a firma del Direttore Generale, dott. Daniele Livon, intervenuta in risposta alla richiesta di chiarimenti del Presidente del CODAU, dott. Cristiano Nicoletti, sull'applicazione dell’art. 22, comma 15, del D.lgs 75 del 2017, in relazione ad un aspetto, ovvero al limite massimo, pari al 20% dei posti previsti nel piano di fabbisogni, entro il quale gli Atenei possono realizzare le progressioni, il Coordinamento Nazionale del Dipartimento Università - FGU GILDA Unams, avendone rilevato alcune inesattezze, ha creduto necessario inviare al presidente del Miur, del Codau, dell’Aran, della Crui, al Ministro della P.A  nonché allo stesso dott. Livon della Funzione Pubblica, un documento dove vengono specificate le motivazioni e il perché del dissenso riguardo a quanto citato nella nota in questione.  Leggi e stampa il documento PEV : Corretta interpretazione dell’applicazione dell’art.22, c.15, D.lgs.75/2017

Nota Miur PEV del 04.02.2019

 

Comunicato unitario - mancata conciliazione

COMUNICATO UNITARIO

Flc Cgil – Cisl Fsur – Uil Scuola Rua – Snals Confsal - FGU GILDA Unams

Dall'incontro che si è svolto oggi al Ministero del Lavoro non sono emersi elementi che consentano di ritenere concluso positivamente il tentativo di conciliazione.

Nessuna risposta di merito è venuta alle richieste avanzate dalle OO. SS., non essendovi stata peraltro la possibilità di procedere ad un approfondito esame delle questioni oggetto della mobilitazione.

Le OO.SS. prendono atto dell'annunciata apertura, a partire da lunedì 8 aprile, di un tavolo di confronto al massimo livello politico del MIUR, proposta rispetto alla quale affermano piena disponibilità perché rispondentea un'esigenza da tempo rappresentata, ma confermano, in assenza di impegni puntualmente riscontrabili, la volontà di procedere alla proclamazione di iniziative di lotta articolate in astensione dalle attività non obbligatorie e in uno sciopero generale di tutti i lavoratori del comparto istruzione e ricerca per l'intera giornata del 17 maggio 2019. Vai a comunicato unitario - mancata conciliazione

 

Opzione Donna, chi può andare in pensione nel 2019

Le lavoratrici del settore pubblico e privato hanno ancora la possibilità di andare in pensione a 58 anni (59 se autonome) con 35 anni di contributi se raggiunti entro il 2018 a condizione di accettare una pensione calcolata con il metodo contributivo. L'articolo 16 del DL 4/2019 ha rinnovato la possibilità per le donne di andare in pensione prima, a patto di scegliere per un assegno interamente calcolato con il metodo contributivo.

 

Messaggio INPS : Chiarimenti sugli obblighi di iscrizione e contribuzione per professori, ricercatori universitari e figure equiparate che svolgono attività di assistenza c/o AA.OO.UU. o strutture convenzionate

Con il  messaggio  del 29 marzo 2019 n: 1281 in riscontro ai diversi quesiti pervenuti, L'Inps fornisce chiarimenti in merito agli obblighi di iscrizione e contribuzione dei professori, dei ricercatori universitari e delle figure equiparate di cui all’articolo 16 della legge 19 novembre 1990, n.341, che svolgono, in aggiunta all’attività didattica e di ricerca, attività di assistenza sanitaria presso aziende ospedaliero-universitarie o strutture comunque convenzionate, sulla base dei protocolli di intesa stipulati dalle Regioni con le istituzioni ubicate nel loro territorio ai sensi dell’articolo 1 del decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517. Vai al messaggio INPS

 

Sentenza Corte di Cassazione ''il lavoratore ha diritto al trasferimento per assistenza al familiare disabile''

La Corte di Cassazione con la sentenza del 1° marzo 2019, n. 6150 ha stabilito sul diritto del genitore o familiare lavoratore, che assista con continuità un parente o un affine entro il terzo grado handicappato, di scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio, e tale diritto è applicabile non solo all’inizio del rapporto di lavoro, mediante la scelta della sede ove viene svolta l’attività lavorativa, ma anche nel corso del rapporto mediante domanda di trasferimento. La ratio della norma è infatti quella di favorire l’assistenza al parente o affine handicappato, ed è irrilevante, a tal fine, se tale esigenza sorga nel corso del rapporto, o sia presente all’epoca dell’inizio del rapporto stesso, e non può essere trasferito senza il suo consenso ad altra sede.

 

 

 

Pubblicato sui quotidiani pugliesi un caso di procedimento disciplinare avvenuto all'università salentina

La stampa pugliese ha pubblicato nei giorni scorsi un articolo riguardante un caso che il coordinatore nazionale della FGU GILDA Unams - Dipartimento Università, Michele Poliseno stà seguendo presso l’ateneo di Lecce e che  si riferisce a due dipendenti della università salentina, che sono state sottoposte a procedimento disciplinare. Per la descrizione dei fatti si rimanda la lettura su leccenews24.it, di sabato us.  ed anche alla pagina del giornale di Puglia

 

Il licenziamento ''Qual'è la differenza tra licenziamento per giusta causa e giustificato motivo''

Il licenziamento è l’atto con cui il datore di lavoro esplicita la sua volontà a risolvere il contratto di lavoro con il dipendente, prescindendo dalla volontà del dipendente stesso. Tale recesso che non è un atto univoco dal rapporto di lavoro, si diversifica tra licenziamento per giusta causa e licenziamento per giustificato motivo. Per avere maggiore cognizione, sul sito di www.lavoroediritti.com è pubblicato un articolo con relativa guida che nel dettaglio tratta in modo esaustivo l'argomento.

 

Messaggio INPS: Malattia per assenza visita fiscale ''a chi presentare la documentazione giustificativa e chi la deve valutare''

L’Inps, con messaggio n. 1270 del 29 marzo 2019, ha fornito indicazioni in merito ai casi di assenza durante le visite fiscali, nello specifico a chi presentare la documentazione giustificativa. Di seguito quanto riportato nel messaggio: Nei casi di assenza a visita di controllo domiciliare, disposta sia d’ufficio che su richiesta datoriale, il lavoratore pubblico del Polo unico è tenuto a presentare o a trasmettere all’Istituto la documentazione giustificativa nei soli casi in cui questa presenti caratteri prettamente sanitari (cfr. da ultimo il paragrafo 6 del messaggio n. 1399/2018, cui si rinvia per ogni necessario approfondimento). Il suddetto adempimento riguarda anche i lavoratori del settore privato non aventi diritto alla tutela previdenziale della malattia da parte dell’Inps, nonché i lavoratori pubblici non rientranti nell’ambito di applicazione della normativa sul Polo unico.

 

Per rivendicare il rinnovo del CCNL ''Proclamato lo stato di agitazione nel comparto Istruzione e Ricerca dalle OO.SS.FGU GILDA Unams – FLC Cgil- Cisl Fsur – Uil Scuola Rua - Snals Confsal

"La regionalizzazione rischia di aprire ancora di più la strada ai soggetti privati, interessati a investire nel settore dell'istruzione, e di moltiplicare i centri di costo, provocando quindi un aumento della spesa pubblica, come dimostra l'esperienza della sanità". È quanto ha detto il Coordinatore Nazionale della FGU GILDA Unams, Rino Di Meglio in una sua propria nota del 29 marzo us lanciando l'allarme sull'assenza di volontà politica che non permette l'apertura della trattativa con i sindacati: "Il contratto nazionale è scaduto e non ci sono risorse finanziarie per rinnovarlo, ma l'aspetto ancora più grave è che da parte del Governo manca del tutto l'intenzione di sedersi intorno a un tavolo con i rappresentanti dei lavoratori per confrontarsi e trovare insieme soluzioni". "Nel Paese serpeggia una forte preoccupazione per la tenuta della democrazia e il ruolo dei sindacati è in pericolo.’'

Proclamato lo stato di agitazione nel comparto Istruzione e Ricerca dalle OO.SS.FGU GILDA Unams – FLC Cgil- Cisl Fsur – Uil Scuola Rua - Snals Confsal

Le OO.SS. FGU GILDA Unams – FLC Cgil- Cisl Fsur – Uil Scuola Rua - Snals Confsal hanno inviato il 29.03 us, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - DFP, al Ministrero del Lavoro e delle Politiche Sociali, al Miur ed alla Commissioine di Garanzia sul diritto di sciopero nei servizi pubblici, una nota di proclamazione dello stato di agitazione nel comparto Istruzione e Ricerca e richiesta di esperimento di tentativo di conciliazione per rivendicare il rinnovo del CCNL e salvaguardia della sua dimensione nazionale contro ogni ipotesi di regionalizzazione del sistema di istruzione e della ricerca. Leggi il documento .pdf

 

Tabelle Assegni Familiari
2018-2019


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