Previdenza: la rivalutazione delle pensioni con il nuovo meccanismo di ricalcolo per l'anno 2019
L'Inps, con la circolare n 44 del 22 marzo 2019 illustra i criteri seguiti per la rivalutazione e fornisce le tabelle aggiornate per l’anno 2019, che sostituiscono l’allegato 2 trasmesso con la circolare n. 12/2018 (Allegato n. 2). Sono interessate alla rimodulazione della rivalutazione per l’anno 2019 le sole prestazioni previdenziali illustrate al paragrafo 1 della citata circolare n. 122/2018.
Home Care Premium, rinnovato il bando HCP 2019 per l'assistenza domiciliare per persone non autosufficienti
La procedura per l'acquisizione della domanda sarà attiva dalle 12 del 4 aprile alle 12 del 30 aprile 2019.
Maternità e conciliazione vita-lavoro: la lavoratrice dipendente può scegliere tra congedo posticipato, flessibile e ordinario
Prosegue il percorso di tutela e promozione della flessibilità, intrapreso dal legislatore a partire dal Jobs Act, in materia di maternità e conciliazione vita-lavoro. La legge di Bilancio 2019 aggiunge un nuovo tassello alla disciplina del Testo Unico su maternità e paternità (DPR n. 151 del 2001) stabilendo che, a partire dal 2019, la lavoratrice dipendente potrà continuare a lavorare per l’intera durata della gravidanza e rinviare dunque al periodo successivo al parto la fruizione dei 5 mesi di congedo di maternità obbligatoria previsti dalla legge.
Buoni Pasto: Trattamento fiscale dell’utilizzo cumulato dei buoni oltre il limite di otto
L’Agenzia delle Entrate con il principio di diritto n. 6 del 12.02.2019 ha precisato che il divieto di cumulo oltre il limite di otto buoni pasto previsto dalla lettera d) del comma 1 dell’articolo 4 del decreto ministeriale 7 giugno 2017 n. 122, non incide, ai fini IRPEF, sui limiti di esenzione dal reddito di lavoro dipendente – rispettivamente di 5,29 euro e 7 euro giornalieri per i buoni pasto elettronici – previsti dall’articolo 51 comma 2 lett. c) del TUIR. Il datore di lavoro sarà tenuto di conseguenza alla verifica di detti limiti di esenzione rispetto al valore nominale dei buoni erogati,
Circolare INPS - Donne vittime di violenza di genere: online la domanda di congedo
L'INPS, con la circolare n.3 del 25 gennaio 2019, rende nota l’avvenuta implementazione delle modalità telematiche di presentazione delle domande di congedo indennizzato da parte delle donne vittime di violenza di genere e specifica quali sono i riferimenti normativi che definiscono la prestazione e le modalità operative per presentare la domanda di congedo indennizzato da parte delle donne vittime di violenza di genere.
Sentenza Corte di Cassazione: i controlli dell’agenzia investigativa legittimi se svolti in luogo pubblico e per fatti estranei alla prestazione
Sentenza Corte di Cassazione: consegna a mano della lettera di adozione del provvedimento disciplinare Necessario leggere la lettera di contestazione in presenza del lavoratore destinatario
Il congedo di paternità - indicazioni inps messaggio 591/2019
Gravi patologie e periodo di comporto nei contratti del pubblico impiego rinnovati per il triennio 2016-2018 Le disposizioni contrattuali per i lavoratori del settore pubblico, prevedono una speciale tutela per chi, affetto da gravi patologie, deve sottoporsi a terapie salvavita Le disposizioni contrattuali per i lavoratori del settore pubblico, prevedono una speciale tutela per chi, affetto da gravi patologie, deve sottoporsi a terapie salvavita (ad esempio, chemioterapia ed emodialisi). Questa tutela prevede che, i giorni nei quali vengono effettuate le terapie siano esclusi dal conteggio del cosiddetto “comporto”. In pratica, non sono conteggiati ai fini del raggiungimento del periodo di malattia (18 mesi prorogabili di ulteriori 18) che determina una riduzione della retribuzione e, trascorso il termine, può determinare la risoluzione del contratto. Ad essere esclusi sono sia i giorni di ricovero ospedaliero o di day – hospital, nonché i giorni di assenza dovuti all’effettuazione delle citate terapie.
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La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 6174 del 1° marzo 2019, ha respinto il ricorso del dipendente licenziato per giusta causa a causa dei continui allontanamenti dal luogo di lavoro senza passare il badge.Secondo i giudici non vi è alcuna violazione della privacy se le condotte contestate sono emerse dall’attività investigativa su ordine del datore. I controlli erano svolti in luoghi pubblici e per ragioni diverse dalle modalità di adempimento della prestazione. Quella che ha integrato la giusta causa di licenziamento è attività fraudolenta fonte di danno per l’azienda e come tale può essere sottoposta a controllo, anche da parte di un’agenzia investigativa.
La legge di bilancio 145 del 30 dicembre 2018 ha innovato alcuni aspetti relativi il congedo obbligatorio e facoltativo di paternità,
Le disposizioni contrattuali per i lavoratori del settore pubblico, prevedono una speciale tutela per chi, affetto da gravi patologie, deve sottoporsi a terapie salvavita











