La vittoria dell'IMA ''La Festa dei dipendenti dell'Università di Chieti/Pescara
Festa per il ritorno dei soldi tagliati
Oltre cento dipendenti che hanno vinto il ricorso per l’indennità invitano a cena i nuovi vertici dell’ateneo.La battaglia vinta in tribunale per riavere l’Ima (Indennità mensile di ateneo) è stata celebrata dai dipendenti della d’Annunzio con una cena al ristorante Villa Chiara di Città Sant’Angelo.
L’evento è stato organizzato venerdì sera dai sindacalisti della Federazione Gilda Unams Csa Goffredo De Carolis ed Enrico Mammone alla presenza del segretario nazionale Giuseppe Polinari. Il posto d’onore tra gli invitati è stato riservato all’avvocato Leo Brocchi che ha curato il ricorso a nome di 169 dipendenti.Leggi tutto l'articolo su http://www.ilcentro.it/chieti
PA, Fedeli e Madia: “Chiuso l’Atto di indirizzo per il comparto Istruzione e Ricerca. Subito contrattazione, rinnovo entro fine anno”
Fonte : www.miur.gov.it
L’Atto di indirizzo per il rinnovo del contratto (di comparto e dell’area dirigenziale) dell’Istruzione e della Ricerca è stato chiuso e trasmesso oggi all’Aran.
L’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni potrà ora avviare il tavolo di contrattazione. Ne danno notizia le Ministre dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli e della Pubblica Amministrazione Marianna Madi “La chiusura dell’Atto di indirizzo - spiegano - è un importante passo verso il rinnovo del contratto atteso ormai da dieci anni. Il governo sta proseguendo sulla strada tracciata con l’accordo dello scorso 30 novembre.
L’apertura della contrattazione partirà subito per avere il rinnovo entro la fine dell’anno. Ci sono sia i tempi che le risorse per farlo”, concludono le due Ministre.
Il comparto e l’area dirigenziale dell'Istruzione e della Ricerca comprendono i dipendenti:
- della Scuola: dirigenti, docenti, educatori, amministrativi, tecnici ed ausiliari;
- dell’AFAM: direttori, docenti, coordinatori, assistenti, coadiutori;
- dell’Università: dirigenti, elevate professionalità e personale amministrativo;
- degli Enti pubblici di ricerca: dirigenti, personale amministrativo e di ricerca di 21 enti.
L’Atto di indirizzo ha una parte comune ai settori coinvolti e le specifiche sezioni. Fermi restando gli incrementi garantiti a tutti dal rinnovo, l’Atto siglato oggi consente alle istituzioni e agli enti coinvolti la possibilità di una maggiore valorizzazione del personale.
Vai al documento pdf: Atto di Indirizzo comparto dell'istruzione e della ricerca e area dirigenziale
LA FORMAZIONE SINDACALE "strumento rilevante al fine di pervenire anche al rafforzamento della rete sindacale in grado di rispondere alle attese degli iscritti e non solo"


La formazione per i quadri sindacali ha una importanza strategica finalizzata all’accrescimento delle risorse umane, alle loro competenze e capacità, e va sempre più affermandosi anche in un ambito più vasto del contesto sindacale. Considerata come strumento centrale di sviluppo di ogni organizzazione, sindacale, la formazione rappresenta oggi uno strumento rilevante al fine di pervenire anche al rafforzamento della rete sindacale in grado di rispondere alle attese degli iscritti e non solo, attraverso il miglioramento e l’incremento del livello qualitativo della capacità di tutela sindacale e di tutte le attività ed i servizi resi, sia agli iscritti che a i cittadini.
Sentenza della Corte di Cassazione :Stress lavorativo''Riconosciuta la causa di servizio per la malattia cardiaca del dipendente"
Con la sentenza n. 24361 del 16.10.2017 la Corte di Cassazione ha stabilito che nel caso di specie, lo stress lavorativo provato dal dipendente, spetta a questi la causa di servizio. Un eccessivo stress lavorativo può infatti comportare gravi danni per la salute, come ad esempio una malattia coronarica per colpa del carico di mansioni. Vai alla sentenza su: www.laleggepertutti.it
Sentenza Corte di Cassazione “Responsabilità dell’INPS e risarcimento del danno che ne deriva se l’Istituto Previdenziale fornisce a un assicurato un’informazione inesatta sul periodo che manca alla maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia"
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 231050 del 03.10.2017 che «In tema di erronea comunicazione al lavoratore, da parte dell’INPS, della posizione contributiva utile al pensionamento, l’ente risponde del danno derivatone per inadempimento contrattuale, salvo che provi che la causa dell’errore sia esterna alla sua sfera di controllo e l’inevitabilità del fatto impeditivo nonostante l’applicazione della normale diligenza».
INL ''circolare riguardante le indicazioni operative sulle sanzioni da applicare in caso di omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori'' La normativa in materia di salute e sicurezza e in particolare modo la sorveglianza sanitaria dei lavoratori, è declinata dall’art. 41 del d.lgs. n. 81/2008, e diviene un obbligo nel momento in cui la valutazione dei rischi evidenzi la necessità di sottoporre il lavoratore a sorveglianza sanitaria.
Lavori Usuranti- Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero del Lavoro contenente le semplificazioni sulla documentazione da presentare per accedere ai benefici
Sentenza Corte di Cassazione ‘’il lavoratore che assiste una persona con disabilità può essere trasferito, ma a certe condizioni..
Home Care Premium: emesso dal 5 ottobre il mandato per il pagamento dei contributi per il mese di settembre.
Per la prima volta in Italia riconosciuto permesso di lavoro per curare cane
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La normativa in materia di salute e sicurezza e in particolare modo la sorveglianza sanitaria dei lavoratori, è declinata dall’art. 41 del d.lgs. n. 81/2008, e diviene un obbligo nel momento in cui la valutazione dei rischi evidenzi la necessità di sottoporre il lavoratore a sorveglianza sanitaria.
Lavoratori dipendenti di pubbliche amministrazioni - Per accedere alla normativa pensionistica agevolata gli interessati dovranno produrre una certificazione del datore di lavoro pubblico attestante lo svolgimento e la durata delle attività svolte con mansioni particolarmente usuranti ed il servizio complessivamente svolto presso le pubbliche amministrazioni e le relative retribuzioni percepite.
L’INPS ha reso noto, tramite
La non cura di un animale di proprietà integra, infatti, secondo la Giurisprudenza, il reato di maltrattamento degli animali previsto dal Codice penale. Non solo ma vige il reato di abbandono di animale, come previsto dalla prima parte dell’articolo 727 del Codice penale.











