Contatori visite gratuiti FGU Dipartimento Università
Ultime News

Legge 104: le novità da giugno con il nuovo Dlgs. n.62 del 3 maggio 2024

Approvato in esame definitivo,dal Consiglio dei ministri nella seduta del 15 aprile 2024 numero 77 ...

INPS informa: operativa la nuova funzionalità per le domande Bonus asilo nido

Bonus asilo nido in pagamento L'Istituto rende noto che è operativa la nuova funzionalità, che perme...

Le Nostre Sedi sul territorio




Photogallery

Contratti
RSU

Quotidiani online

Esiti incontro ARAN del 18 ottobre 2023

 

Il presidente della CRUI, prof. Cruzzocrea si dimette da rettore dell’Università di Messina

Il prof. Cruzzocrea presidente della Conferenza dei rettori delle università italiane si dimette da rettore dell’Università di Messina

Fonte RAINews

https://www.rainews.it/articoli/2023/10/universita-il-presidente-della-crui-si-dimette-da-rettore-a-messina-df170ac3-6b4a-4f62-86d5-2a40144132f2.html

Fonte Gazzetta del Sud Messina

https://messina.gazzettadelsud.it/articoli/cronaca/2023/10/09/universita-cuzzocrea-convoca-i-direttori-di-dipartimento-verso-le-dimissioni-da-rettore-dopo-il-caso-rimborsi-56712bf9-9dc0-49ae-b14a-11405cd2be68/

Fonte La Repubblica Palermo

https://palermo.repubblica.it/cronaca/2023/10/09/news/cuzzocrea_dimissioni_rettore_messina_rettore-417365431/

Articoli correlati

Le OO.SS. unitarie, chiedono le dimissioni del prof. Cuzzocrea

Lettera ai massimi vertici istituzionali: richiesta accertamenti atti Cuzzocrea

 

Le OO.SS. unitarie, chiedono le dimissioni del prof. Cuzzocrea

 

Lettera ai massimi vertici istituzionali: richiesta accertamenti atti Cuzzocrea

 

Convocate dall’ARAN le OO.SS. in una riunione per la prosecuzione della trattativa per la sequenza contrattuale dell’art. 178 dell’ipotesi di CCNL del personale Istruzione e Ricerca – triennio 2019/ 2021 - sottoscritta il 14 luglio 2023.

Si informa che la riunione programmata per il giorno 12 ottobre 2023 alle ore 10,30, è stata rinviata al giorno 18 c.m alle ore 11,00, a causa di sopravvenuti improrogabili impegni dell’agenzia governativa.

L'ARAN ha convocato le Confederazioni e le Organizzazioni Sindacali per la prosecuzione della trattativa relativa alla sequenza contrattuale dell’art. 178 dell’ipotesi di CCNL del personale Istruzione e Ricerca – triennio 2019/2021 - sottoscritta il 14 luglio 2023. La riunione avrà come oggetto di discussione: lett. c) dell’art. 178 dell’ipotesi di CCNL  di seguito riportata:

lett.c) l’adeguamento della disciplina relativa al personale delle A.O.U.; nelle more della definizione di tale disciplina, al personale di cui agli articoli 64, comma 1, e 66 comma 1 del CCNL 16/10/2008 continuano ad applicarsi le disposizioni contrattuali vigenti. Tenuto conto dell’evoluzione del sistema di classificazione del personale del SSN di cui al comparto Sanità, ai fini dell’equiparazione economica si tiene conto della confluenza dei profili professionali previsti nella tabella di cuiall’art. 64, comma 1, del CCNL16/10/2008;

La Segreteria Nazionale

 

Proroga smart working : il governo concede anche dipendenti della P.A. la possibilità del lavoro da remoto

Con lo stanziamento dal Governo di 1,67 milioni di euro, dopo che il Mef ha sbloccato il provvedimento, rimasto in bilico per molti giorni, il Consiglio dei Ministri nella seduta del 27 settembre us allinea le condizioni dei lavoratori pubblici a quelle del settore privato, come stabilito dalla legge 85/2023, consentendo anche ai dipendenti statali affetti da patologie croniche con particolari connotazioni di gravità, o della condizione di rischio derivante da immunodepressione, da esiti di patologie oncologiche o dallo svolgimento di terapie salvavita o comunque da comorbilità che possano caratterizzare una situazione di maggiore rischio, accertata dal medico competente, la possibilità del lavoro da remoto in smart working, così come previsto dai provvedimenti sul lavoro agile applicati fin dalla nascita della pandemia Covid. A beneficiare della proroga fino al 31 dicembre 2023 saranno anche i docenti, che secondo le disposizioni del governo, nel caso usufruiscano del lavoro agile, devono essere adibiti “ad attività di supporto all’attuazione del Piano triennale dell’offerta formativa"

 

Eletto Emiliano Chiezzi, segretario generale di Ateneo nel 1° Congresso Ateneo FGU Università di Firenze.

Emiliano Chezzi - segretario ateneo FGU Università di Firenze

Si è svolto il 22 settembre u.s. presso Villa La Quiete in Firenze, il 1° Congresso del Dipartimento Università FGU GILDA-UNAMS dell'Università di Firenze.

Il Segretario di Ateno uscente, Chiezzi Emiliano, nominato dal nazionale nelle more del 1° Congresso di Ateneo, è stato riconfermato dall’Assemblea congressuale degli iscritti con voto unanime e per acclamazione, segretario generale ateneo e legale rappresentante del sindacato c/o l’Ateneo di Firenze .

A seguire si sono svolte le elezioni per il Consiglio di Ateneo.

L'evento ha visto la partecipazione del Vice-Segretario Nazionale Aggiunto, Michele Poliseno, del Vice-Segretario Nazionale Vicario, Antonio Sorio, e del Consigliere Nazionale e Tesoriere del Dipartimento Università FGU GILDA UNAMS, Manrico Giordano.

Invitato anche il Direttore Generale dell'Università di Firenze, dott. Marco Degli Esposti che, da remoto, ha partecipato portando il suo saluto e inviato i migliori auguri al neo Segretario eletto

La nuova composizione della dirigenza risulta così composta:

Segretario generale ateneo e legale rappresentante Fgu Università c/o ateneo di Firenze: Emiliano Chiezzi

Per il Consiglio Ateneo e Collegio dei Revisori dei Conti: Sig.ra Alessandra Girasoli,Sig.ra Chiara Vergata,Sig. Marco Zaccaroni.

Giungano al neo segretario Chiezzi ed al gruppo dirigente  i ns più sentiti complimenti con i migliori Auguri di Buon lavoro.

La Segreteria Nazionale

 

Resoconto Riunione ARAN del 18/09/2023



Resoconto Riunione ARAN del 18/09/2023

 

Nella giornata di oggi 18 settembre 2023, si è svolto a Roma l’incontro con l’ARAN, in cui la DG Dott.ssa Marongiu, ha chiesto l’opinione delle sigle sindacali, su quanto previsto dal CCNL nell’art. 178 comma 1:

• lettera e) la disciplina del rapporto di lavoro del tecnologo a tempo indeterminato di cui all’art. 24-ter della legge 30 dicembre 2010, n. 240;

• lettera g) l’attuazione delle previsioni di cui all’art. 22 della legge 30 dicembre 2010, n. 240 come sostituito dall’art. 14, comma 6-septies del D.L. 30/04/2022 n. 36, convertito in legge dall'art. 1, comma 1, L. 29 giugno 2022, n. 79.

• Come riportato nel primo punto, si è discusso della figura professionale del Tecnologo a tempo indeterminato introdotto dal comma 6 vicies dell’art. 24 ter alla legge 240/2010.

Si ricorda che il tecnologo, oltre ad essere laureato, deve possedere una “particolare” qualificazione professionale in relazione alla tipologia di attività prevista per svolgere attività di supporto tecnico e amministrativo alle attività di ricerca; inoltre, secondo la normativa richiamata il loro trattamento economico complessivo deve essere non inferiore a quello dell’area EP.

La FGU Dipartimento Università, nel suo intervento ha ricordato all’Aran, di considerare il Tecnologo avendo già come riferimento l’omologa figura professionale del settore Ricerca. Pertanto, la FGU ha ribadito di mantenere autonoma e separata questa specifica categoria professionale da quella del personale tecnico amministrativo e bibliotecario.

La richiesta nasce dalla necessità di comprendere come si intende, all’interno del CCNL, procede per l’applicazione delle PEO, per le disposizioni in materia di rapporto di lavoro, per il lavoro a distanza, per la formazione, per i principi e i diritti e per la valutazione del tecnologo nei punti organico.

Infine, la FGU ha evidenziato la necessità di istituire un nuovo Fondo accessorio per la figura del Tecnologo, al fine di non fare aggravare la spesa sul Fondo degli EP, in quanto tutt’oggi sussiste l’annosa problematica del superamento del tetto del Fondo;

• La FGU GILDA Dipartimento Università, ha chiesto all’Aran, prima di discutere delle problematiche del secondo punto, se oggi è giusto parlare di nuovi “contratti di ricerca”, considerato che la Ministra del MUR, vuole bloccare quanto previsto dalla norma e prorogare forse per altri due anni, la figura dell’assegnista di ricerca.

La FGU ha ricordato inoltre che le norme di legge non possono essere bloccate dal Ministro di turno; pertanto, il tavolo deve continuare a lavorare nell’applicazione della norma e non prestare il fianco a chi vuole invece disattenderla, fermare il tutto.

I “contratti di ricerca” dovrebbero sostituire gli “assegni di ricerca”, con una retribuzione presumibilmente non inferiore a quella iniziale del ricercatore confermato a tempo definito.

La FGU GILDA Dipartimento Università, valuta ciò con soddisfazione in quanto garantisce a quasi 15 mila precari, operanti nell’ambito della ricerca, maggiori tutele.

A tal proposito, nel ricordare che i nuovi contratti dovranno essere vincolati alla spesa per gli assegni negli ultimi tre anni, la nostra preoccupazione è che ciò potrebbe ridurre, di molto, il numero degli assegnisti.

La FGU GILDA Dipartimento Università ha chiesto anche, di non considerare il dottorato di ricerca quale criterio indispensabile di partenza per poter partecipare al bando dei contratti di ricerca, al fine di dare una possibilità a partecipare al bando, a chi ha studiato all’estero e vuole fare ricerca in Italia; prevedendo per ciò una fase transitoria.

In conclusione, dopo aver ascoltato quanto esposto dalla Dott.ssa Marongiu, DG Aran, la FGU si chiede: “ma è veramente figo, come dice lo spot pubblicitario della Funzione Pubblica, il posto nel pubblico impiego?....a voi l’ardua risposta, anche se a noi pare scontato che sia per niente figo lavorare per un datore di lavoro che ti rinnova il contratto dopo quasi tre anni dalla scadenza e te lo rinnova in base al tasso di inflazione programmata, stavolta il 3,48% quando l’inflazione reale dalla vigenza contrattuale (2018) ad oggi è almeno del 25%, non ti offre reali prospettive di carriera e ti blocca pure il salario accessorio al 2016….figo eh …???...

Roma 18.09.2023

LA SEGRETERIA NAZIONALE

 

Comunicato Nazionale: Resoconto incontro ARAN del 07.09.2023

Oggetto: Ripresa delle trattative in Aran per la definizione dei punti rimandati dal CCNL nell’art. 178 dell’’ipotesi di Contratto collettivo nazionale 2019/21 ad apposite sequenze contrattuali.

Nella riunione di ieri 7 settembre, in teoria si sarebbe dovuto affrontare proprio uno dei punti indicati nell’art 178 di cui trattasi, il punto G, contratti di ricerca, ma essendo stato comunicato l’argomento da discutere solo all’ultimo momento, lo si è trattato solo per grandi linee e si è optato per discutere di metodo, stabilendo un calendario di incontri con relativo ODG preventivamente concordato.

Del punto G, appunto, inerente i contratti di ricerca che sono un argomento trasversale ad almeno tre sezioni contrattuali; Università, Ricerca e Afam, si discuterà in un prossimo incontro fissato per il 18 settembre congiuntamente al punto E, tecnologi, argomento anche esso riguardante almeno due sezioni, Università e Ricerca.

Il 12 ottobre si terrà un altro incontro in cui si inizierà a parlare del punto C, l’annoso problema delle A.O.U., mentre per il 16 ottobre è fissata un'altra riunione  nella  quale si tratterà il punto F dell’art. 178; ordinamento professionale del personale degli enti di ricerca, gli altri punti  riguardano in modo particolare la Scuola.

Ciascuno di questi punti necessita di un confronto più serrato per cui è improbabile che la discussione su tutti i punti dell’art 178 si esaurisca in un paio di riunioni, ma si protrarranno sicuramente  per alcuni mesi, anche perché alcuni di questi hanno dei costi che dovranno essere definiti probabilmente nella legge di bilancio o da apposito decreto,  come nel caso degli enti di ricerca non vigilati dal MUR.

Sarà nostra cura tenervi aggiornati sul proseguo delle trattative di queste code contrattuali.

Roma 08.09. 2023

La segreteria nazionale

 

Nota alle istituzioni obbligo di formazione continua con sistema ECM per il Personale Tecnico Amministrativo delle Università con profilo professionale di psicologo-psicoterapeuta

 
INPS
Assegno per il nucleo familiare. Nuovi livelli reddituali: 1 luglio 2023 - 30 giugno 2024



Previdenza

Modulo Non adesione al Fondo Perseo Sirio

Meteo

Tutto su IMU e TASI

Convenzioni

Powered by



Modalità Mobile