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Circolare INPS: istruzioni per la fruizione del congedo parentale retribuito all'80% solo nel 2024

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Blocco contratti P.I., CGU-Cisal: “risorse per rinnovo o sarà scontro aperto”

Una decisione inaccettabile che non può essere giustificata con la solita mancanza di risorse. I soldi per il rinnovo del contratto del pubblico impiego devono essere reperiti o sarà scontro aperto''. E' la posizione di Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Cgu-Cisal, sul blocco della contrattazione e degli automatismi stipendiali per i pubblici dipendenti fino al 2015 annunciato dal ministro Madia. '' Il contributo di solidarietà non servirà a placare gli animi, ma soltanto – avverte Di Meglio – ad alimentare una guerra tra poveri. I dipendenti pubblici attendono da quattro anni il rinnovo di un contratto che non è possibile rinviare ancora perchè gli stipendi non reggono più il passo con l'aumento vertiginoso del costo della vita. Se il Governo non cambierà strada – conclude Di Meglio – stia pur certo che troverà nei sindacati un fronte compatto di lotta”.'' Fonte Cgu-cisal.it

 

Cavallaro Cisal: crisi, restituire alle famiglie adeguato potere d'acquisto

Roma. ''Attendiamo di prendere visione dei documenti prodotti nella riunione odierna del Consiglio dei Ministri, ma dalla lettura dell'ordine del giorno sul sito della Presidenza del Consiglio, non sembra che vi siano elementi significativi di risposta ai drammatici dati sulla recessione che sta colpendo pesantemente il Paese''. Lo ha dichiarato Francesco Cavallaro, Segretario Generale CISAL sottolineando che ''sarebbe ora che il Governo, oltre che con il web, si 'connettesse' finalmente alla difficile realta' che vivono i lavoratori, i pensionati, le aziende''. Per Cavallaro ''con i consumi che continuano ad arretrare, se non si provvede immediatamente a restituire alle famiglie un adeguato potere di acquisto, intervenendo sulla leva fiscale, il Paese non avra' la possibilita' di ripartire, anche se avra' autostrade e strade ferrate nuove di zecca''.Fonte - www.asca.it

 

Rimborsi più veloci con l’accredito diretto sul conto corrente. L’Agenzia scrive ai contribuenti e spiega come fornire l’Iban

L’Agenzia delle Entrate con il comunicato stampa del 31 luglio us ha informato i contribuenti interessati come indicare al fisco il proprio Iban per velocizzare i rimborsi irpef, ovvero le pratiche di rimborso delle tasse pagate in eccesso e quindi risultate a credito in dichiarazione dei redditi. Le persone fisiche interessate da questa nuova tornata di rimborsi sono circa 105 mila; tra queste ci sono coloro che hanno presentato il modello 730 in mancanza di un sostituto d’imposta tenuto a effettuare i conguagli (come, per esempio, chi ha perso il lavoro).

 

GOVERNO, DI MALE IN PEGGIO… pur di far cassa si colpiranno i soliti noti

A cura di Arturo Maullu*

Il governo Renzi, a sentire le dichiarazioni del ministero del Tesoro pare stia ipotizzando un ulteriore blocco biennale dei contratti del pubblico impiego oltre a probabili interventi su sanità e pensioni se la cosidetta spending review non riuscirà a centrare i suoi obiettivi. In pratica con questa ulteriore  “revisione della spesa” il governo punta ad incassare circa altri 16  miliardi nel 2015. La legge di Stabilità, entro metà ottobre dovrà essere  presentata in Parlamento e c’è il serio rischio che pur di fare cassa il governo possa operare delle scelte politiche molto pesanti che andranno a colpire i soliti noti e sempre più tartassati dipendenti pubblici.

 

Università ''Approvate in via definitiva le nuove regole dell'Asn''

Accolte le proposte del CUN sulla revisione delle procedure finalizzate all'attribuzione dell'abilitazione scientifica nazionale (art. 16 della Legge 30 dicembre 2010, n. 240 e D.M. 7 giugno 2012 n.76)

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del  18 agosto 2014, n.190, supplemento ordinario n.70, la legge 11 agosto 2014, n.114, di conversione con modificazioni del d.l. 24 giugno 2014, n. 90, con entrata in vigore dal 19 agosto. L'art. 14 contiene le nuove disposizioni di legge in materia di ASN

CUN adunanza del 9/4/2014 Proposte procedure Asn

 

Stangata statali, il Tesoro studia un nuovo blocco biennale dei salari

Tratto da ilmessaggero.it ‘’Una delle ipotesi sulla quale, con molta prudenza, si sta lavorando e che sta già suscitando diffuso malumore nel Pd, è quella di prorogare per altri due anni il blocco delle retribuzioni del pubblico impiego. Dal 2010, ormai, 3,3 milioni di lavoratori dello Stato si vedono negare da governi di vario colore il rinnovo contrattuale: una misura che è stata confermata dall’ultima legge di Stabilità fino alla fine del 2014. Per l’indennità di vacanza contrattuale, invece, è previsto uno stop ai valori del 2012 fino al 2017. La stretta sugli stipendi degli statali ha permesso di risparmiare, tra il 2010 e il 2014, qualcosa come 11,5 miliardi di euro. Il nuovo blocco della contrattazione inserito dal governo Letta nella manovra finanziaria ha permesso ulteriori risparmi per altri 5 miliardi di euro, grazie non solo al congelamento delle retribuzioni, ma anche al blocco del turn over fino al 2018.’’ Leggi tutto l’articolo

 

Rino Di Meglio CGU CISAL - Quota 96: Una beffa di Stato

Una beffa di Stato che denota una mancanza di serietà intollerabile da parte delle istituzioni". Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta la cancellazione da parte del Governo dell´articolo riguardante Quota 96 contenuto nel decreto sulla Pubblica Amministrazione. "Dopo due anni di calvario, 4000 insegnanti assistono impotenti per la seconda volta allo scippo della pensione maturata legittimamente e tutto ciò avviene perché viviamo in un Paese dove la politica è fatta soltanto di annunci. La copertura economica per risolvere la questione, e sanare un´autentica ingiustizia, ammonterebbe a 45 milioni di euro: una somma che il Governo potrebbe recuperare razionalizzando capitoli di spesa come quello relativo alla gestione del sistema informatico del Miur, per il quale si spendono 30 milioni annui con risultati pessimi, come dimostrano i numerosi problemi sorti durante le operazioni di mobilità". Fonte cgu-cisal.it

 

DECRETO LEGGE 24 giugno 2014, n. 90 - Testo Coordinato

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.190 del 18/8/2014 il testo del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90 coordinato con la legge di conversione 11 agosto 2014, n. 114 «Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari.»

 

RIFORMA PA - È legge la prima parte della riforma della Pubblica Amministrazione

Tra le principali novità: per i dipendenti pubblici la mobilità obbligatoria fino a 50 chilometri di distanza dalla sede di appartenenza, un turn over più flessibile, l'abolizione del trattenimento in servizio, gli incarichi gratuiti per i pensionati. Salta invece il tetto dei 68 anni per il pensionamento dei professori universitari e dei primari.

 

INPS - Tabelle assegni familiari ANF 2014 - 2015

L'Inps rende note le nuove tabelle per il calcolo degli assegni familiari o assegni per il nucleo familiare (ANF) valide dal 01/07/2014 - 30/06/2015

Con circolare numero 76 dell’11 giugno 2014 l’Inps rende note le nuove tabelle per il calcolo degli assegni familiari, o più correttamente degli assegni per il nucleo familiare relative al periodo 01/07/2014 – 30/06/2015. La legge n. 153/88 stabilisce che i livelli di reddito familiare da tener conto, per il calcolo dell’assegno per il nucleo familiare spettante, sono rivalutati annualmente, con effetto dal 1° luglio di ciascun anno, in misura pari alla variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, calcolato dall’ISTAT.

 
INPS
Assegno per il nucleo familiare. Nuovi livelli reddituali: 1 luglio 2023 - 30 giugno 2024



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